Sonia Bergamasco al pubblico del Verdi Pn E’ Primavera e pure la Giornata della Poesia

21 Marzo 2020

PORDENONE. Sono le “parole di cristallo” di Emily Dickinson quelle scelte da Sonia Bergamasco per salutare il pubblico del Teatro Verdi di Pordenone nel difficile momento che stiamo attraversando, festeggiare assieme la primavera e omaggiare la Giornata Mondiale della Poesia. L’attrice, già lo scorso anno interprete di un evento appositamente ideato per il palcoscenico di Pordenone, rinnova la sua amicizia per gli spettatori del Verdi inviando nella giornata di sabato 21 marzo tre, brevi video che la vedono impegnata nella lettura di alcuni versi di una delle sue autrici del cuore, Emily Dickinson, appunto, tratti da “La mia lettera al mondo”.

Sonia Bergamasco

«Voglio lanciarvi questo prologo di poesia in attesa di rivederci presto a teatro a Pordenone», dice Sonia Bergamasco nel primo dei video realizzati per il pubblico del Verdi a cui dedica i versi “Una parola è morta una volta detta, dicono alcuni. Io dico che inizia a vivere quel giorno” (E. D.). Con cadenza giornaliera, sul sito e sui social networks del Verdi è da oggi disponibile questo intenso omaggio che l’attrice rende a Pordenone e al suo Teatro proprio nel giorno in cui avrebbe dovuto essere protagonista della produzione appositamente ideata per la Giornata Mondiale della Poesia in un appuntamento condiviso con Fondazione Pordenonelegge nel percorso speciale “Tra Letteratura e Teatro”, il progetto ideato dal Verdi con la sua consulente artistica per la prosa Natalia Di Iorio che va ad arricchire la consolidata sinergia fra le due istituzioni e che si avvale della media partnership di Radio Rai3 e la collaborazione di Fondazione Friuli.

«Ci sono voci poetiche che nei momenti più difficili respirano all’unisono con le nostre energie più profonde, e migliori», spiega l’attrice. «Emily Dickinson è sicuramente tra queste, e per stabilire un legame con le persone che hanno tempo e desiderio di poesia, in queste settimane inedite e angosciose della nostra vita, la sua poesia mi è sembrata un’evidenza del cuore. Il 21 marzo il mio appuntamento era a Pordenone, per festeggiare con il pubblico del Teatro Verdi la Giornata Mondiale della Poesia. Sylvia Plath – la sua lingua stellare – sarebbe stata protagonista assoluta della serata. So che ci ritroveremo appena possibile, quando questa emergenza sarà finita. Nell’attesa, leggere “in video” tre poesie brevi della Dickinson è stata una scelta facile ma nel contempo un compito difficile. Dare corpo a queste parole senza condividerle in sala con il pubblico, senza sentirne il respiro e l’energia potente, è stato difficile, per me. Il pubblico mi è mancato, mi è mancato il suo abbraccio. Ma so che si tratta solo di un arrivederci, e ringrazio in anticipo il Teatro Verdi per aver voluto ospitare questo “prologo” di poesia». «Da milanese, ogni mio pensiero è per le persone più colpite e la mia profonda ammirazione per tutti coloro, medici, operatori, volontari, che in queste settimane stanno lavorando senza sosta. La poesia è solo una goccia nel mare – di questi tempi- ma credo che la sua essenza sia preziosa».

Il Teatro Verdi ha accolto con grande commozione e gratitudine questo omaggio che Sonia Bergamasco ha voluto dedicare al suo pubblico «un invito a rivederci prima possibile che raccogliamo con affetto e condividiamo a nostra volta con tutti gli spettatori», spiega il Presidente Giovanni Lessio. «In questo momento così difficile per noi tutti, l’arte e la cultura possono essere la luce che ci attende quando potremo finalmente riabbracciarci».

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