Solidarietà ai terremotati da Medioevo a Valvasone

9 Settembre 2016

VALVASONE – D’intesa con il Comune di Valvasone Arzene e il Grup Artistic Furlan, lo Scriptorium Foroiuliense di Ragogna e San Daniele, tra i protagonisti di Medioevo a Valvasone, in programma da oggi, venerdì 9, a domenica 11 settembre, ha deciso di devolvere tutto il ricavato delle iniziative in programma durante la tre giorni, al fondo che i comuni del Friuli Venezia Giulia, aderenti al club dei Borghi più belli d’Italia, hanno deciso di attivare per le popolazioni colpite dal sisma del Centro Italia del 24 agosto scorso.

amanuense-tavolo01-862x452“Memori della grande solidarietà ricevuta al tempo del Terremoto del Friuli del 1976 e del legame con la città di Amatrice, facente parte dell’Associazione Borghi più Belli d’Italia come Valvasone – spiegano il sindaco di Valvasone Arzene Markus Maurmair, Sandra Bono, presidente del Grup Artistic Furlan e Roberto Giurano, direttore dello Scriptorium – abbiamo deciso di dare il nostro contributo. Per questo tutti gli introiti derivanti dalle attività proposte durante la manifestazione da parte dello Scriptorium Foroiuliense, dal Grup Artistic Furlan e dall’Amministrazione comunale di Valvasone Arzene nell’ambito del castello di Valvasone saranno poi devoluti dall’amministrazione comunale all’associazione dei Borghi più belli d’Italia, di cui fanno parte 10 enti del Friuli Venezia Giulia (Clauiano di Trivignano Udinese, Cordovado, Fagagna, Gradisca d’Isonzo, Poffabro di Frisanco, Polcenigo, Sesto al Reghena, Toppo di Travesio, Valvasone di Valvasone Arzene, Venzone) che si è impegnata in maniera tale da riuscire a sostenere la realizzazione di un significativa opera di ricostruzione in quelle terre. In particolare, sarà individuata un’opera di concerto con l’Amministrazione comunale di Amatrice che avrà un incontro il prossimo 15 settembre a Roma con il Direttivo del club: così facendo sarà noto anche l’obiettivo che si vorrà conseguire e l’importo complessivo da raggiungere”.

Il Grup Artistic Furlan in collaborazione con la Scuola italiana amanuensi (Scriptorium Foroiuliense) di Ragogna diretta dal maestro Roberto Giurano, in collaborazione con il Museo della carta e della Filigrana di Fabriano (Ancona), realtà inserite nella lista del patrimonio dell’Unesco, nella tre giorni della manifestazione proporranno dimostrazioni di scrittura medioevale e come si realizzano le carte fatte a mano e in filigrana. Non solo: spiegheranno come al tempo si rilegavano i libri, come si facevano gli inchiostri e come si creavano le penne d’oca da scrittura e i calami. Il tutto realizzato con tecniche e modi medievali e naturali e anche l’arredamento e le attrezzature riprenderanno i manufatti usati nel periodo medievale. Durante le dimostrazioni a cura di maestri amanuensi, legatori e cartulari, sarà coinvolto il pubblico che potrà portare con sé un piccolo ricordo dell’esperienza. L’evento sarà proposto in castello dove sarà creato un percorso guidato (massimo gruppi da 25 persone).

Il castello inoltre farà da cornice per ospitare due mostre davvero uniche: nella Cavana sarà aperta un’esposizione sull’araldica offrendo così al pubblico uno spettacolo sulle antiche e nobili effigi. Le sale gotiche ospiteranno invece una mostra di antichi strumenti musicali.

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