Simposio di architettura: ne uscirà una Charta di Trieste

5 Settembre 2020

TRIESTE. Un nuovo modo di parlare di architettura e di urbanistica. Interrogativi etici e morali su come la crisi odierna possa essere superata da un punto di vista sociale e ambientale. Esperti architetti, critici, studiosi si incontrano a Trieste al Simposio Re: Forum Trieste 2020 – Architettura e Urbanistica Post-Coronavirus, in programma fino al 6 settembre in Androna Campo Marzio, 8. Una location industriale, al grezzo, simbolo perfetto di ripartenza. Anche prima del Coronavirus, il mondo non “andava nella direzione giusta” ma stava affrontando un numero sempre più significativo di crisi: climatica, finanziaria, ecosistemica e democratica. Questi sono tutti settori in cui sono stati riscontrati i segni di uno sviluppo decadente verso un futuro non sostenibile.

Il Simposio è occasione per architetti, urbanisti ed esperti di incontrarsi in un luogo reale con l’obiettivo di sviluppare insieme strategie architettoniche per costruire soluzioni di vita per una società sempre più equa e giusta. Lo scopo è di formulare congiuntamente una nuova visione per la città di Trieste e concretizzare la stesura della “Charta di Trieste”. Un progetto ambizioso e visionario per ripensare alla città in modo etico, sostenibile e innovativo. Il simposio è stato ideato da Peter Lorenz, Giulia Decorti, Christian Kühn e Harald Trapp. Giulia Decorti e Peter Lorenz hanno fortemente voluto la città di Trieste, alla quale sono molto legati, come sede di queste giornate di lavori per la sua potenzialità e il suo forte valore architettonico. Realizzato grazie all’Austrian Architectural Foundation e con il contributo di aspern-die Seestadt Wiens wien3420, aspern development AG Sozialbau AG, SES Spar European Shopping Centers, Standortagentur Tirol.

Gli appuntamenti non sono finiti. Lorenzateliers celebra i suoi 40 anni di attività con la mostra “Passion for Space”. Una rassegna di progetti, presentati sotto forma di disegni, fotodocumentazioni, video e grandi plastici e suddivisi in sette isole: Metamorfosi, Connettività, Sogni, Equità, Intelligenza, Demolizione e Trieste. La mostra non è solo una retrospettiva ma un punto di partenza per nuovi discorsi sulla città e sull’architettura. L’inaugurazione è prevista per venerdì 11 settembre alle 18.30 e sarà aperta al pubblico tutti i giorni dal 13 settembre all’11 ottobre, ogni giorno dalle 15.30 alle 19.30.

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