Sicurezza alimentare e Lingua russa, due corsi che si spera di rifare al Paschini-Linussio

3 Novembre 2020

TOLMEZZO. Sia l’Istituto “Paschini-Linussio”, sia gli studenti, che ne rappresentano il cuore pulsante, si augurano di poter presto ritornare alle condizioni di normalità per poter riavviare, oltre ai Corsi annuali sulla Sicurezza alimentare (Haccp), anche il Corso di Lingua russa di livello base che, lo scorso anno, hanno riscosso molto successo, fino al brusco arresto e al successivo stop formale, causato dai noti problemi legati all’esplosione della pandemia di Covid-19 e alle conseguenti restrizioni.

Entrambe le proposte dell’Anno scolastico 2019-2020 sono state realizzate grazie al contributo della “Fondazione Friuli”, con la quale l’Isis “Paschini-Linussio” opera in partnership, da diversi anni, con iniziative mirate al potenziamento dell’Offerta orientativa, nell’ottica dello sviluppo di competenze legate alle aree del Management del Turismo e dei servizi specifici per la Ristorazione.

«Il progetto, che ha riscosso molto successo nelle richieste di partecipazione – sottolineano il Dirigente scolastico tolmezzino, Andrea Battaglia, e la professoressa referente dell’iniziativa, Francesca Bon – è stato centrato sul potenziamento linguistico e delle conoscenze legate all’ambito Sicurezza-Salute-Ambiente, che trova sempre più consensi e interesse sia tra gli studenti, sia tra le Comunità sociali ed economiche del territorio della Carnia, dell’Alto Friuli e del Gemonese da cui proviene la gran parte degli studenti iscritti all’Istituto».

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