Si parla di vaccinazioni a Rose Libri Musica e Vino

19 Maggio 2021

TRIESTE. Dopo esser state in cima all’agenda della politica e dell’informazione degli ultimi mesi, le vaccinazioni — quel favoloso innesto che da tre secoli a questa parte è entrato a far parte delle nostre vite — saranno al centro del dibattito della terza giornata della Rassegna “Rose Libri Musica Vino”, che tutti i venerdì di maggio dà appuntamento al pubblico in uno dei palchi più originali e suggestivi, il roseto di San Giovanni a Trieste, una location che di innesti fa esperienza quotidiana, non solo prendendosi cura delle oltre seimila rose che hanno contribuito a trasformare il fetore del manicomio nel profumo della libertà, ma anche creando e favorendo incontri, connessioni.

La cura, infatti, altro non è che la risposta della comunità al fatto che non siamo soli; i vaccini altro non sono che lo strumento concreto per praticare questa cura, per investire in speranza, per farsi carico di ogni persona, in particolare delle più fragili. Di questo si parlerà venerdì 21 maggio alle 18 con il prof. Baroukh Maurice Assael, medico, già docente di Pediatria all’Università di Milano e direttore del Centro per la Fibrosi Cistica di Verona, autore del libro “Il favoloso innesto. Storia sociale delle vaccinazioni” (Laterza, 1996), che sarà stimolato dal prof. Giovanni Grandi, docente di Filosofia morale all’Università di Trieste e tra i fondatori del progetto “Parole O_Stili”. Promossa dalla cooperativa sociale Agricola Monte San Pantaleone in collaborazione con l’Università di Trieste e curata anche quest’anno da Patrizia Rigoni, la rassegna, che è ormai giunta alla X edizione, propone oltre a questa conversazione un pomeriggio ricco di incontri e di opportunità per immergersi nella bellezza, interrogarsi sul presente, incontrarsi nuovamente.

Alle 15.30 partirà la passeggiata entomologica guidata da Silvia Castro, mirmecologa e biologa, sul tema “Camminando con gli insetti”; alle 17.15 Samuele Dalmonte, innestatore dell’Azienda agricola Fruttidoro di Faenza, parlerà su “Il favoloso innesto di alberi da frutto”. Alle 18.45 il triestino Marco Obersnel, giovane talento con all’attivo un’intensa attività concertistica e numerosi riconoscimenti, che si è fatto conoscere anche grazie a una parentesi pop con il gruppo degli Spritz for Five, allieterà il pubblico con il suo flauto.

Dopo l’ascolto di “Bach-Berio: un binomio nel flauto” sarà l’ora giusta per far godere il palato grazie all’assaggio di due vini del territorio, La Duline Friulano 2019 e Malvasia 2019: li proporrà, a partire dalle 19.30, Lorenzo Mocchiutti, vignaiolo in Villanova del Judrio, che — intervistato dalla giornalista Simonetta Lorigliola, caporedattrice e responsabile delle attività culturali del Seminario Permanente Luigi Veronelli — racconterà della ricerca del portainnesto giusto per la nascita del vino paesaggio in una chiacchierata sul tema “Dal piede franco alla chioma integrale”.

Gli incontri si svolgeranno in presenza e saranno aperti al pubblico nel rispetto delle misure generali per la prevenzione e il contenimento dell’emergenza Covid-19; sono disponibili 200 posti a sedere a ingresso libero con prenotazione obbligatoria sul sito www.montepanta.it Gli eventi saranno registrati e fruibili in differita su YouTube; in caso di maltempo saranno sospesi al pubblico. È possibile pranzare e cenare, degustare e acquistare vini al bar “Il Posto delle Fragole”, dove è consigliata la prenotazione allo 040 578777 (www.ilpostodellefragole.eu).

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