Si avvicina il debutto della Ceghedaccio Symphony Orch.

11 Novembre 2018

UDINE. Impresa ardua, ma allo stesso tempo imperdibile. Ardua perché far restare il pubblico seduto sulle poltrone di un teatro, anziché scatenarsi al ritmo delle più famose hit anni ’70 e 80′, sarà davvero difficile. Imperdibile perché rappresenta un appuntamento che non si faranno di certo sfuggire i tantissimi appassionati di un genere musicale intramontabile e che, tutt’oggi, fa cantare e ballare generazioni di tutte le età. Venerdì 7 dicembre al Teatro Nuovo Giovanni da Udine alle 20.45 debutta la Ceghedaccio Symphony Orchestra Fvg, un progetto ambizioso quanto unico nel suo genere in Italia, fortemente voluto da Renato e Carlo Pontoni, anime e cuori pulsanti della Pregi, che con le serate Ceghedaccio sono sempre riusciti a richiamare migliaia di persone pronte a scatenarsi sulle note disco di un genere musicale intramontabile e intergenerazionale.

La presentazione alla stampa

Ed è proprio per festeggiare il felice traguardo dei 25 anni di storia del Ceghedaccio che Renato e Carlo Pontoni sono riusciti a trovare dei validi collaboratori per realizzare un progetto «senz’altro ambizioso – spiega lo stesso Renato –, ma che non ha pari nel resto d’Italia, se non per serate occasionali. Ci stiamo lavorando dall’inizio dell’anno – continua – perché ogni canzone va riarrangiata e rielaborata e ora, dopo mesi di lavoro, finalmente il progetto Let the music play – Ceghedaccio Symphony Orchestra Fvg è pronto per emozionare il pubblico».

Sul palco saliranno una trentina di elementi tra cantanti, alcuni con alle spalle collaborazioni importanti con artisti di fama internazionale, e orchestrali, anche qui di livello nazionale, tutti provenienti dalla regione. Alla direzione artistica dell’intero progetto sarà il maestro Denis Feletto, compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra. Sua, tanto per fare un esempio, la direzione d’orchestra e artistica di Tony Hadley, ex Spandau Ballet, nel tour “That’s life”. A guidare la sezione d’archi, che da sola conta 16 elementi, sarà invece Domenico Mason, maestro alla prestigiosa Accademia d’archi Arrigoni di San Vito al Tagliamento. Della supervisione degli arrangiamenti, invece, si sta occupando il maestro Valter Sivilotti, pianista, compositore e direttore d’orchestra con alle spalle moltissimi lavori di scrittura e arrangiamento per i più noti artisti provenienti dal mondo della canzone d’autore. Coinvolto nell’iniziativa anche il “sound engineer”, ingegnere del suono, come ama definirsi lui stesso, Stefano Amerio, che con la sua “Artesuono” di Cavalicco ha allestito lo studio di incisione più frequentato dai musicisti nazionali e non solo.

Il 7 dicembre, si diceva, la data zero al “Nuovo” di Udine (biglietti prenotabili online su Vivatiket o direttamente alla biglietteria del Giovanni da Udine). Un debutto che vuole essere al tempo stesso un omaggio per festeggiare insieme i 25 anni del Ceghedaccio, ma anche un regalo a una città, il capoluogo friulano, che ha visto nascere e crescere in questi anni un progetto che ha tutta la realizzabile ambizione di essere esportato non solo negli altri principali teatri della regione, ma anche in tutta Italia, visto che al momento non esistono orchestre strutturate e stabili che eseguano esclusivamente questo genere musicale.

Il progetto ha ottenuto la collaborazione della Regione e del Comune di Udine, che ha inserito la serata all’interno del ricco cartellone di iniziative promosse dall’amministrazione per il “Dicembre a Udine”. Per informazioni è possibile contattare o la biglietteria del Teatro Nuovo (0432248418) o la segreteria organizzativa (0432 508586 – info@ceghedaccio.com).

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