Si amplia la collaborazione tra Pordenone e Austria

27 Aprile 2021

Il centro ricerche di Niklasdorf

PORDENONE. Nell’ottica di ampliare l’interscambio di esperienze per lo sviluppo del territorio, ripercorrendo le azioni virtuose già intraprese insieme al Land della Carinzia, si è tenuto un primo, proficuo incontro conoscitivo tra l’assessora alle attività produttive e politiche europee del Comune di Pordenone Guglielmina Cucci e l’ing. Daniele Cozzi, presidente di Friuli Innovazione e Manager dello Joanneum Research di Niklasdorf (Stiria).

“L’intenzione – afferma l’assessora Cucci a margine dell’incontro – è quella di coinvolgere gli attori territoriali, enti pubblici e privati, per promuovere un’azione transfrontaliera che porti benefici e ricadute sul territorio, sul tessuto imprenditoriale e sociale. Vogliamo ampliare l’orizzonte di partnership con soggetti transfrontalieri sui temi dell’innovazione e dello sviluppo territoriale, per aumentare le capacità di azione di fronte alle sfide che abbiamo davanti, in primis quelle dell’utilizzo dei fondi europei. Grazie a queste sinergie possiamo rafforzare le competenze di tutti gli attori del territorio, per accrescere capacità e professionalità”.

Dall’incontro tra l’assessora Cucci e l’ing. Cozzi è scaturita l’idea di dare forma a una task force che unisca le esperienze e le best practices dei territori del Friuli Venezia Giulia e quelle delle regioni transfrontaliere, per rafforzare e consolidare le professionalità atte ad affrontare con successo la programmazione europea 2021-2017.
“Pensare senza confini per lo sviluppo del territorio – ha affermatol’ing.Cozzi – significa non fermarci a vecchie logiche di confine, ma operare insieme a forze regionali e creare comuni intenti anche transfrontalieri”.

“Abbiamo gettato un primo seme che ci auguriamo dia buoni frutti – ha concluso Cucci – affinché il ragionare senza barriere e senza confini diventi un plus per tutti i territori coinvolti, le istituzioni e gli stakeholder, col fine di portare occasioni di sviluppo per le imprese locali e le nostre comunità. Il prossimo passo in questa direzione sarà un incontro con il Polo Tecnologico Alto Adriatico Andrea Galvani, quale soggetto privilegiato da coinvolgere a livello territoriale per fornire supporto concreto alle aziende del nostro territorio, con l’obiettivo di favorire una crescita sostenibile che deve prender avvio al più presto”.

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