Shooting in Sarajevo: mostra e libro a Zoppola da domani

9 Luglio 2021

ZOPPOLA. Roberta Biagiarelli, attrice, autrice teatrale, documentarista, grande esperta di Balcani e legata a doppio filo alla Bosnia Erzegovina, oltre a portare da anni nei teatri, con grande successo, lo spettacolo teatrale “A come Srebrenica” ha fra le altre cose intrapreso nel 2015 un viaggio con il fotografo e giornalista Luigi Ottani, sfociato in un libro, “Shooting in Sarajevo”, e in una mostra omonima, che sarà inaugurata domani sabato 10 luglio, alle 18, nella galleria Costantini di Castions di Zoppola. L’iniziativa rientra in “Anteprima Dedica 2021”, serie di eventi che fanno da prologo al festival dell’Associazione culturale Thesis in arrivo ad ottobre, incentrato quest’anno su Paolo Rumiz.
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“Tutto è nato – così Biagiarelli – dall’idea di fotografare Sarajevo dagli stessi luoghi da cui i cecchini hanno tenuto in scacco la città durante l’assedio. Nel tempo poi l’idea si è stratificata, nella consapevolezza di lavorare su un tema molto delicato, soprattutto rispetto alle vittime. L’evoluzione del progetto ha richiesto tempo, anche in virtù delle tante voci che hanno accettato di farne parte. Fra le molte riflessioni fatte nei cinque anni di gestazione del progetto, si è fatta strada in modo ingombrante la triste analogia con l’assedio dei nostri giorni. Un assedio fatto di tracciature, di algoritmi, di fake news. Assedio di un nemico che subiamo, il quale non mira ai nostri corpi, ma posiziona in modo pericoloso il proprio mirino sui nostri cervelli”.

Evento a ingresso gratuito, contingentato nel rispetto delle misure anti Covid. Per informazioni e prenotazioni, consultare il programma delle Anteprime sul sito web: www.dedicafestival.it o la pagina Facebook del festival.

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