Sericoltura in Friuli nel ‘900: mostra dell’Ersa a Gorizia

5 Dicembre 2016

GORIZIA. Una mostra dedicata alle innovazioni in sericoltura e allo sviluppo delle tecnologie che guiderà i visitatori in un affascinante viaggio nella realtà delle filande del territorio. Questo e molto altro è “SETA. Filande del Novecento. Donne e macchine protagoniste della sericoltura in Friuli e nel litorale”, l’esposizione promossa dall’ERSA, ospitata ancora una volta nel Museo della Moda e delle Arti Applicate in Borgo Castello a Gorizia, che aprirà i battenti martedì 6 dicembre alle 17,30, con una cerimonia inaugurale seguita da un concerto a tema.

copia-di-01“SETA” offre uno sguardo attento alla realtà delle filande del Friuli e delle zone limitrofe, con una breve storia sui filatoi (da Sacile a Dignano D’Istria) e una mostra di strumenti e macchinari che venivano utilizzati, a testimonianza del radicamento dell’attività sul territorio. Una sezione viene dedicata alla condizione della manodopera femminile e allo sfruttamento negli opifici, dove trovavano lavoro anche bambine di dodici anni, con salari bassissimi, senza tutela e in situazioni igieniche scadenti. Una riproduzione puntuale dell’ambiente della filanda rende lo spazio espositivo suggestivo e, al contempo, realistico. Non può mancare un richiamo alla mostra del 2015, che ha valorizzato il patrimonio librario della biblioteca dell’Ersa, “Biblioteca Chiozza” di Pozzuolo.

Come osserva la direttrice amministrativa di Ersa – Agenzia regionale per lo sviluppo rurale, dott.ssa Paola Coccolo: “La mostra rientra in un articolato percorso triennale avviato lo scorso anno da ERSA, volto a valorizzare la sericoltura e a promuoverne la produzione anche attraverso attività di formazione, per favorire la rinascita del settore agricolo della gelsi-bachicoltura, che può rappresentare un fattore di sviluppo economico e culturale nella regione. Il progetto ci condurrà, nel 2017, alla mostra dedicata ai più bei abiti realizzati in seta, presenti sul mercato internazionale e firmati dai più grandi nomi dell’alta moda mondiale, attraverso la stretta collaborazione con i musei provinciali di Gorizia”.

All’inaugurazione martedì 6 dicembre interverrà il direttore generale dell’ERSA, ing. Paolo Stefanelli, seguiranno gli interventi del dott. Duilio Contin, bibliografo e direttore Biblioteca Antiqua di Sansepolcro e della dott.ssa Paola Coccolo, direttrice amministrativa di ERSA, che cureranno la presentazione della mostra. Ad allietare la cerimonia, al termine si terrà il concerto inaugurale “Dal mito ai canti delle operaie” a cura dell’Associazione Musicale Sergio Gaggia di Cividale. La mostra, la cui realizzazione è stata possibile grazie alla collaborazione del Patrimonio Culturale Friuli Venezia Giulia e del Servizio Musei e Archivi Storici, sarà visitabile fino al 31 marzo 2017 con orario continuato dalle 9 alle 19 (chiusa i lunedì).

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