“Serenata immaginaria” con l’orchestra d’archi del Tartini

9 Aprile 2016

TRIESTE. La primavera musicale in Friuli Venezia Giulia si arricchisce di una nuova tappa delle eleganti produzioni allestite dall’Orchestra d’Archi del Conservatorio Tartini di Trieste. E’ infatti dedicato a pagine di Bach, Haydn, Mozart, Beethoven, Schubert, Dvořák e Suk il nuovo concerto in programma domenica 10 aprile nella Sala Civica di Farra d’Isonzo, con inizio alle 18, nell’ambito dei Concerti di Primavera 2016, e martedì 12 aprile 2016 alle 20.30 nella Chiesa Luterana di Largo Panfili a Trieste, ultima tappa di una piccola tournée regionale che ha visto l’Orchestra esibirsi nei giorni scorsi anche al Teatro Zancanaro di Sacile e al Teatro Modena di Palmanova.

orchestra d'archi tartini2“Serenata immaginaria” è il suggestivo titolo del nuovo concerto dell’Orchestra d’Archi del Tartini, preparata dal docente Fabio Pirona. Il programma proporrà di J. Haydn l’Andante cantabile dal quartetto op.3 n.5 (Serenata), di W.A. Mozart l’Allegro dal Quartetto KV 159 e la Fuga dal Quartetto KV 173, di L.Van Beethoven “Alla polacca” dalla Serenata op.8, di F. Schubert l’Andante dal Quartetto op.29 D.804 (Rosamunde), di A. Dvorak l’Allegro risoluto dalla Sonatina op.100, di J. Suk la Meditazione su un’antico corale dal S.Venceslao op.35 e infine di B. Bartok le Danze rumene per archi SZ 68.

L’Orchestra d’Archi suona senza l’ausilio di un direttore perché il lavoro svolto in sede di preparazione mira a una concezione del quartetto d’archi esteso all’orchestra intera. L’Orchestra ha già eseguito un vasto repertorio, dal barocco al ‘900 storico e si è esibita anche in Austria e Slovenia. Nel 2012 e nel 2013 è stata invitata al Quirinale dove ha eseguito due concerti alla presenza del Presidente della Repubblica e delle massime autorità dello Stato, ricevendo unanimi consensi. Ingresso libero.

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