Serata finale per ShorTS

6 Luglio 2018

Io si tu no

TRIESTE. Ultimo giorno della 19ma edizione di ShorTS International Film Festival, che si conclude ufficialmente sabato 7 luglio con una giornata ricca di premiazioni ed eventi speciali. Alle 20 al cinema Ariston verrà proiettato il film “Il cratere” di Silvia Luzi e Luca Bellino, con protagonista la giovane Sharon Caroccia, vincitrice del Premio Prospettiva nell’edizione 2018 di ShorTS. Al centro della vicenda Rosario, un venditore ambulante che, nel desiderio di riscatto per la sua vita e per quella della sua famiglia, è ossessionato dal talento canoro della figlia, la giovane e bella Sharon. Il film diventa così il sogno di un riscatto possibile, la storia di un giovane talento e di un’ambizione che diventa condanna, interpretata da una delle attrici rivelazione dell’anno.

Alle 20.30 tutti in piazza Verdi per la cerimonia di premiazione di ShorTS International Film Festival 2018. Durante la serata verranno annunciati i vincitori delle sezioni competitive della 19° edizione: Maremetraggio, Nuove Impronte, ShorTS Virtual Reality e Shorter Kids’n’Teens. Durante la cerimonia, la città di Trieste e il festival premieranno anche “La porta rossa”, una delle serie televisive di maggior successo di Rai 2, per aver portato la bellezza del capoluogo giuliano nelle case di milioni di italiani e nel mondo. A ritirare il riconoscimento il regista Carmine Elia, attualmente impegnato a Trieste nella lavorazione della seconda stagione della fiction. Parteciperanno alla cerimonia di premiazione anche il produttore Maurizio Tini e gli attori protagonisti della serie tv: Lino Guanciale, Gaetano Bruno ed Elena Radonicich, quest’ultima presente anche in veste di giurata per la sezione Nuove Impronte di ShorTS 2018.

Riccardo va all’inferno

Quindi, sempre in piazza Verdi, verrà proiettato il corto “Io sì tu no” di Sydney Sibilia, presente a ShorTS in veste di giurato della sezione Nuove Impronte. Prodotto da Twinset e Rai Cinema e interpretato da Greta Scarano, Lino Guanciale e Valerio Aprea, il corto rappresenta una riflessione dolceamara sul ruolo della donna nel mondo del lavoro. A seguire verranno proiettati i cortometraggi di ShorTS Goes to Spanish: dopo il Kazakistan, Giappone, Ungheria, India e Regno Unito, quest’anno il festival di Trieste guarda alla Spagna, con una selezione di cortometraggi provenienti dalla penisola iberica.

Alle 22 al cinema Ariston si terrà la proiezione speciale di “Riccardo va all’inferno” di Roberta Torre, film di chiusura della 19° edizione del festival triestino che verrà proiettato alla presenza dell’attrice Sonia Bergamasco. Tragedia shakespeariana in versione musical, il film racconta le vicende di una famiglia potentissima che gestisce il malaffare in un quartiere alla periferia di Roma. Quando Riccardo (interpretato da Massimo Ranieri) torna a casa dalla clinica psichiatrica dove ha vissuto molti anni, si scatena una sanguinosa lotta per il potere. Il film ha ottenuto 2 candidature ai Nastri d’Argento, 5 candidature e vinto un premio ai David di Donatello.

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