Seminari al Malignani sulle minoranze linguistiche

2 Maggio 2017

UDINE. L’edizione 2017 di ‘CITTADINANZA E COSTITUZIONE’ si tiene a Udine, nella sede dell’Isis Malignani dal 2 al 6 maggio. Non è un caso, visto che l’argomento di quest’anno è l’art. 6 della Costituzione Italiana: “La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche”. La Regione Friuli Venezia Giulia, in quanto storicamente plurilingue, regola, infatti, con apposite norme l’esercizio delle lingue minoritarie: il friulano, lo sloveno, il tedesco. Questo e altri aspetti saranno trattati nei seminari che avranno luogo nell’aula magna del Malignani dalle 9 alle 12. Il 3 maggio il Dirigente Scolastico prof. Andrea Carletti introdurrà il tema per poi dare la parola all’Ispettore dell’USR FVG Paola Floreancic, al Dirigente Scolastico del Convitto Nazionale “Paolo Diacono” dott.ssa Patrizia Pavatti, alla dott.ssa Fabiana Fusco del Centro per il Plurilinguismo. Il 5 maggio la parola passerà agli esperti delle lingue minoritarie della regione: il dott. William Cisilino dell’ARLEF per il friulano, la dott.ssa Zaira Vidau dello SLORI per lo sloveno, la dott.ssa Lucia Protto per il tedesco.

Alla loro presenza i vari gruppi di lavoro proporranno le presentazioni, frutto della ricerca realizzata in collaborazione, di interviste, letture sceniche accompagnate da supporti multimediali, quadri riassuntivi di macro storia con focalizzazione locale, narrazioni di micro storia, analisi di documenti con focalizzazione sulle lingue minoritarie, esempi di uso pubblico delle lingue minoritarie. Grazie al contributo della Fondazione Friuli l’Istituto ha organizzato per i partecipanti un ricco programma alternato a momenti conviviali e visite ai luoghi più significativi del patrimonio storico e culturale della Regione correlati con il tema della manifestazione.

Ogni anno la rete di scuole Fri.Sa.Li (acronimo delle tre regioni da cui il progetto è partito: Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Liguria) lancia un progetto sul tema “CITTADINANZA E COSTITUZIONE” intorno al quale, collaborando a distanza, lavorano sei studenti di scuola superiore per ciascuno degli Istituti afferenti alla rete. Fri.Sa.Li mira a promuovere una didattica innovativa, dove l’incontro e lo scambio di conoscenze sono parte integrante dell’istruzione. La presentazione dei risultati è l’occasione per un meeting internazionale di volta in volta organizzato in una città diversa, anche estera. Studenti e docenti possono, infatti, beneficiare di scambi culturali, quali la possibilità di vivere e studiare in un paese diverso da quello d’origine o compiere missioni all’estero, grazie agli accordi sottoscritti dalla rete con istituti scolastici di tutti e cinque i continenti.

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