Scelte le 7 formazioni (su 265) che animeranno Artefici

17 Luglio 2020

Da sinistra, Fabrizio Oreti, Linda Tomasinsig, Rodolfo Ziberna, Tiziana Gibelli, Martina Borraccia e Walter Mramor

GORIZIA. Artefici. Residenze Creative Fvg è il progetto triennale di residenze artistiche ideato da ArtistiAssociati, con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e della Regione Fvg, che coinvolge compagnie e artisti italiani delle arti performative mettendoli in relazione con il territorio goriziano, e il cui programma 2020 è stato svelato dal presidente Walter Mramor, con i rappresentanti dei Comuni coinvolti (Cormons, Gorizia e Gradisca d’Isonzo) e alla presenza dell’assessore regionale alla Cultura Tiziana Gibelli, che ha espresso il suo plauso: ”In questo momento di incertezza avete osato portando avanti questo importante progetto e da voi me lo aspettavo. Mi fa molto piacere inoltre vedere qui una reale diffusione territoriale con tre Comuni coinvolti”.

Daphne Money

Artefici mette al centro l’artista e la sua ricerca, dedicandogli spazi di creazione, tempi adeguati alla sperimentazione e professionalità con le quali confrontarsi in modo costruttivo. La call per il terzo anno di Residenze artistiche ha richiamato l’attenzione di tantissimi soggetti: ben 265 le proposte di compagnie e artisti presentate al bando 2020. Un successo incredibile e particolarmente gradito, che ha chiamato la commissione a un lavoro lungo e meticoloso per il vaglio dei progetti. “Mai come quest’anno – spiega la commissione – gli artisti hanno risposto numerosi e in modo dirompente alla nostra call, proponendoci progetti originali e coinvolgenti, visioni future o spaccati di vita quotidiana, linguaggi sperimentali e tematiche d’attualità, metodi e processi creativi innovativi. In questi mesi di chiusura li abbiamo studiati e ci siamo confrontati a lungo. Ora che i teatri stanno andando verso una possibile riapertura, pur nell’incertezza del momento, ci prepariamo ad accogliergli”.

Tra le 265 proposte la commissione artistica ha scelto le 7 formazioni che avranno l’opportunità di lavorare ognuna per due settimane alla propria creazione. E per coltivare lo straordinario rapporto creatosi fra artisti e territorio nel corso di Nid Platform, organizzata da Artisti Associati a Gorizia nel 2017, anche quest’anno è stato invitato in residenza uno dei coreografi che vi hanno preso parte. La specificità di Artefici è la rete teatrale sul territorio: le strutture e gli spazi scenici di tre Comuni, perfettamente attrezzati, saranno a disposizione degli artisti per un periodo di ricerca da dedicare al proprio progetto. La centralità degli spazi di lavoro favorisce inoltre la partecipazione cittadina. Gli artisti, infatti, non lavoreranno in isolamento, ma condivideranno il proprio processo creativo attraverso restituzioni pubbliche, sharing, e incontri aperti al pubblico, che a sua volta diventerà artefice del progetto.

Vietato piangere

Saranno 33 gli artisti ospitati, 5 i tutor, 435 le giornate lavorative, 8 gli sharing col pubblico. A ottobre sarà inoltre riproposto, a chiusura dei lavori del 2020, l’evento Sinapsi, un momento d’incontro e dialogo tra artisti, organizzatori, spettatori e istituzioni.

Ecco quindi i progetti selezionati all’unanimità dalla commissione artistica di Artefici. ResidenzeCreativeFvg 2020: DAPHNE/MONEY/FEMALE/BODY Samuele Chiovoloni (27 luglio- 9 agosto, Sala Bergamas); BEST REGARDS Marco D’Agostin (2 agosto – 23 settembre, teatro Nuovo Gradisca); VIETATO PIANGERE Gaia Magni (17 – 30 agosto, Sala Bergamas); EVE #2 Filippo Michelangelo Ceredi (3-16 settembre, Comunale Cormons); ATTO DI PASSIONE Dante Antonelli (8 – 21 settembre, Teatro Nuovo Gradisca); DICONO CHE FARA’ CALDO Christian Gallucci (8 – 21 settembre, Sala Bergamas); WOYZECK! Carmelo Alù (1 – 14 ottobre, Teatro Verdi Gorizia); PROFUMO D’ACACIA Giovanni Leonarduzzi (6 – 19 ottobre, Comunale Cormons).

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