Sabato a Pordenone tra saldi, musica, motori e folclore

5 Luglio 2019

I Lumakalè

PORDENONE. Sabato 5 luglio cominciano i saldi a Pordenone e chi si reca in centro in cerca di occasioni troverà anche alle 11 la consueta visita guidata gratuita alla città promossa dal Rotary. Sul fare delle sera, invece, dalle 18.30, ad animare il centro ci penseranno gli artisti Pordenonair: Antonio Nasone, Onemanpier (il cantabarista) e Lumakalè.

I Lumakalè, (Marco Vichi chitarra, Stefania Boscarato voce, palmas), sono un duo musicale eclettico e frizzante. La coppia propone un repertorio che spazia dalla rumba gitana flamenco alla world music con influenze gipsy jazz. La particolarità del repertorio dei Lumakalè è l’esecuzione dei brani in tantissime lingue (spagnolo, francese, romanes, ungherese…) Ogni brano ha anche un ritmo differente: da incalzante e raffinato del flamenco al melodico e d’atmosfera. Gli spettatori vengono trasportati in un vero e proprio viaggio musicale multietnico.

Antonio Nasone

Antonio Nasone chitarrista e compositore, nel 2017, al Festival “Chitarre e oltre” di Lamezia Terme ha presentato Notturno a Montegiove, primo disco da solista con brani originali completamente in chitarra sola che “riassume le esperienze maturate negli anni ripercorrendo momenti, viaggi o incontri che hanno solleticato l’immaginazione dell’autore, un percorso di studi e avvenimenti intrecciati tra loro e trasformati in musica. Le composizioni che ne scaturiscono esprimono in una forma essenziale atmosfere intime e raccolte.

OneManPier

OneManPier è lo pseudonimo di Pierpaolo Menegazzo, cantautore (cantabarista!) e pittore di Cittadella. Attivo dal 2010, ha realizzato tre dischi autoprodotti, svariati concerti in tutta Italia e ha condiviso il palco e/o collaborato artisticamente e musicalmente con diversi artisti come Roberto “Freak” Antoni (storico leader degli Skiantos), Dandy Bestia, Omar Pedrini, Sasha Torrisi, Pizza (di Radio 105), Mimosa Campironi, Elisa Minari, I Camillas, Auroro Borealo e molti altri. La sua musica è diretta, semplice, schietta e ricorda vagamente e per attitudine il punk rock. Allo stesso tempo però, vuole essere anche poetica, normale e quotidiana, un piccolo pezzo di mondo in cui tutti possano riconoscersi o specchiare le proprie esperienze ed emozioni.

Anche sabato 5 luglio l’Estate a Pordenone vive nei quartieri. In questo caso a Villanova, alle 16.30 partirà la marcia “Run the Rainbow: Music Edition”. Lungo il tragitto di 2 km ai partecipanti vengono lanciati colori in polvere, che regalano un tocco di allegria. Alla stessa ora in biblioteca civica appuntamento per i piccoli e i loro genitori con le letture ad alta voce per i bambini fino a 6 anni.

Debutto all’Estate a Pordenone per Motors for life evento, a ingresso gratuito che lega il mondo dei motori alla solidarietà, organizzato dall’associazione benefica Valcellina For. Per tutto il fine settimana – sabato 6 e domenica 7 luglio – nel nuovo quartier generale di Pordenone Fiere, gli appassionati di motori troveranno il giusto divertimento assieme a fornitissimi chioschi enogastronomici. Grazie a circuiti speciali omologati da Aci Sport e alla partecipazione di famosi piloti nazionali e internazionali, i visitatori potranno diventare i protagonisti di esibizioni motoristiche. Ospite d’onore il pilota pordenonese Alessandro Ruoso, pluripremiato campione, in sella dal 1990, con un palmarès da urlo: 2013 – 2014 – 2017, vincitore della Coppa del Mondo Baja; 2018 Primo posto assoluto tra gli italiani nella Parigi-Dakar; 2018: Vincitore del Sahari Rally.

Alessandro Ruoso

In programma 4 piste esterne dedicate al Drift, Rally, Formula Drive, 4×4, Cross, Quad e Go Kart, macchine radiocomandate, esibizioni di Trial, Tuning, prove di accelerazione e moltissimo altro ancora. Gli spazi interni dei Padiglioni 5 e 6 saranno invece dedicati all’esposizione di auto, moto e camion d’epoca e agli stand degli sponsor e delle Associazioni benefiche coinvolte. A esse andrà il ricavato raccolto. Le 10 realtà che verranno sostenute: Agmen Fvg (Associazione Genitori Malati Emopatici Neoplastici, Ail (Associazione Italiana contro le Leucemie-linfomi e mieloma) sede di Pordenone, Aism (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) sede di Pordenone, Area Giovani del Cro di Aviano, Asla (Associazione Sclerosi Laterale Amiotrofica Onlus) sezione di Pordenone), Associazione Il Paese di Lilliput (Associazione aps a favore del Reparto di Patologia Neonatale dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine), Cometa Asmme (Associazione Studio Malattie Metaboliche Ereditarie Onlus), Fondazione Marco Simoncelli onlus 58, Friul Falcons Asd (Wheelchair Hockey Team), Parent Project Onlus (Associazione di genitori di bambini affetti da Distrofia Muscolare Duchenne e Becker).

Viste le previsioni, con temporali in arrivo, si svolgerà all’auditorium Concordia, sabato 6 luglio alle 21 l’esibizione dei gruppi folkloristici provenienti da tutto il mondo nell’ambito del Festival Mondiale del Folclore Giovanile, frizzante, vivace manifestazione che da ben 20 anni porta in Friuli Venezia Giulia – grazie all’impegno dell’Associazione Folcloristica Regionale, presieduta da Alessio Moretto – musiche, danze e colori da tutto il mondo. Protagoniste della serata, in collaborazione con Propordenone, saranno tutte le quattro formazioni estere ospiti della rassegna (da Russia, Bulgaria, Grecia e Taiwan) e una nota e apprezzata realtà locale, il gruppo Federico Angelica Danzerini di Aviano.

Camion storico

La formazione russa, Radost (“Gioia”), arriva da Murmansk e vanta un repertorio vario e insolito, composto prevalentemente da danze tipiche delle regioni al nord della Russia. Ha conseguito numerose vittorie in prestigiosi concorsi e festival internazionali e ha incantato il pubblico di tanti Paesi: diretto da Larisa Feoksistova, Radost si è esibito perfino al Polo Nord. Dalla Grecia arriva invece il gruppo Horeftikos Omilos Polygyrou, che ha sede nella località di Polygyros, mentre l’Ensemble di danza popolare “Zdravets” giunge da Sofia: offre un repertorio estremamente variegato, che include canti e danze da tutte le regioni di un Paese ricchissimo di folclore. Taiwan, infine, è rappresentato da due gruppi, che si esibiranno in versione unificata: si tratta dei ballerini delle scuole di danza “Taiwan Do-Do Dance Group” e “Taiwan Via Institute Dance Group”, per un totale di una trentina di elementi. Ingresso libero.

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