Ronchi: mostra/installazione di Alessandra Bernardis

17 Novembre 2017

RONCHI DEI LEGIONARI. Verrà inaugurata sabato 18 novembre alle 18 nella barchessa di Villa Vicentini Miniussi a Ronchi dei Legionari (piazzetta Francesco Giuseppe I), sede dell’Associazione Culturale Leali delle Notizie, la mostra “Nata alla foce/Sottoacqua” di Alessandra Bernardis. “E’ la continuazione di un ciclo che vuole dare risalto all’arte contemporanea e agli artisti che operano sul territorio – spiega il presidente dell’associazione, Luca Perrino -. Ci onoriamo di poter ospitare nella nostra sede delle mostre che sapranno dare risalto ai nostri artisti e che potranno avvicinare il pubblico all’arte contemporanea che non è sempre di semplice comprensione”. Inserita nel ciclo “Arte e territorio”, l’esposizione-installazione, che viene valorizzata dalla musica di Walther Mucchiut, sarà visitabile dal 18 novembre al 10 dicembre, aperta il mercoledì dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, giovedì dalle 17 alle 19 e il sabato dalle 10 alle 12.

Alessandra Bernardis è nata a Trieste nel 1966 da padre istriano e madre croata. Vive a San Zanut, un paesino di campagna in provincia di Gorizia, lavora come educatrice. Le piacciono mare, montagne, giardino, orto, sassi, teatro d’opera, pittura, scrittura, libri, animali ed anche alcuni umani, tra i quali suo figlio. Espone i propri lavori pittorici dal 1995. Nel 2011 realizza un evento multimediale di pittura, video e poesia con Luca Geroni e Daniela Bressanutti a San Pier d’Isonzo. Ha realizzato eventi multimediali in collaborazione con altri artisti. Alla fine del 2014 esce l’edizione 2015 della rivista Bisiacaria, a cura dell’Associazione Culturale Bisiaca, con alcuni suoi lavori pittorici come illustrazioni e un testo critico-biografico sulla sua attività artistica scritto da Luca Geroni. Del 2015 è l’evento multimediale “Emerse menzogne/Inabissate verità”, a Villa Sbruglio Prandi di San Pier d’Isonzo, in collaborazione con Luca Geroni ed Edoardo Rossi.

Walther Mucchiut nasce a Trieste nel 1976 e già in tenera età si rivela un deciso musicofilo. Noto maggiormente come chitarrista, coltiva da sempre una vena amatoriale da compositore/cantautore e recentemente produce musica nella propria Stalla degli Strumenti esclusivamente per il piacere di farlo accogliendo chi la pensa allo stesso modo.

La mostra è stata organizzata grazie al contributo della Banca di Credito Cooperativo di Turriaco e della Tabaccheria Finatti.

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