Ronchi, evento per ricordare le vittime dimenticate

19 Novembre 2019

Giovanni Maier Quintet nella cannoniera a Savogna (Foto Luca d’Agostino)

RONCHI DEI LEGIONARI. Il progetto “4X8. Cent’anni di vittime dimenticate”, ideato e prodotto dall’Associazione Nuovo Corso di Monfalcone, si propone in forma scenica nell’Auditorium di Ronchi dei Legionari, per la stagione “Autunno da sfogliare, autunno da ascoltare”, organizzata dal Comune di Ronchi dei Legionari – Assessorato alla Cultura e dalla Biblioteca Comunale “Sandro Pertini”. Giovedì 21 novembre, alle 20.30 (ingresso libero), l’Auditorium ospita infatti la performance “4X8. Cent’anni di vittime dimenticate”: un reading di parole e musica che vede sul palcoscenico il quintetto del contrabbassista Giovanni Maier (con Francesco Ivone alla tromba, Flavio Brumat a sax tenore, sax contralto e flauto, Giancarlo Schiaffini al trombone e Urban Kušar alla batteria) insieme all’attrice Luisa Vermiglio, impegnata nella lettura scenica di alcuni brani degli scritti di Gianni Spizzo, Sara Stulle, Giovanni Fierro e Francesco Tomada, contenuti nel volume che porta il titolo del progetto.
Rimane aperta fino al 6 dicembre, sempre in Auditorium, la mostra del fotografo Luca d’Agostino (curatore del percorso fotografico del progetto) curata da Roberto Duse, responsabile grafico di 4X8.

“4X8” trae il suo nome da un percorso storico attraverso i segni della Prima Guerra mondiale (1918), delle persecuzioni razziali (1938) e dell’esodo (1948) che trovano corrispondenza nelle migrazioni e nelle guerre degli anni in corso (2018): i quattro momenti storici (tutti segnati dall’otto finale) sono rivissuti attraverso la potenza delle arti, della libera espressione e della bellezza. “4X8” restituisce le emozioni e i ricordi che la sofferta terra del Nordest e le sue genti portano nei paesaggi e nelle espressioni. “4X8” non è dunque “solo” un libro, una mostra, una performance: è un progetto nel quale dialogano improvvisazione jazz, racconti inediti, espressione teatrale e fotografia artistica. Tutto è contestualmente raccolto in un volume (Gossmann Edizioni), con una veste grafica di grande pregio e con allegato il cd con le musiche originali, suonate dal Quintetto. La cura del progetto “4X8” nel suo complesso è dell’Associazione Nuovo Corso di Monfalcone.

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