Romea Strata: oltre 300 sulla via degli antichi pellegrini

20 Settembre 2021

A Carlino

FOGLIANO. Cinque giorni di cammino lungo l’antica via dei Pellegrini, la Romea Strata. Ben cento i chilometri percorsi tra vie, sentieri, strade, carrarecce e boschi alla scoperta di se stessi, dell’ambiente e della storia. Questo, in sintesi, il progetto, concluso giorni fa, della Romea Strata Fvg organizzata anche per il 2021 dalla Pro Loco Fogliano Redipuglia. Finanziato dalla Regione, Fvg in Cammino ha portato circa trecento partecipanti dal santuario di Miren/Merna fino alle Foci dello Stella a Precenicco. Paesaggi, lingue, usi e costumi che in una manciata di chilometri si fondono e si trasformano diventando il crogiolo della Mitteleuropa, riscoperta al lento passo dell’uomo.

Così si sono attraversati i paesi di San Martino del Carso con le tracce della Grande Guerra fino alla chiesetta cinquecentesca di Santa Maria in Monte a Fogliano, San Zanut e San Pier d’Isonzo. Ma anche San Canzian con le sue testimonianze di fede e Aquileia, culla della cristianità friulana – e non solo – per giungere a Grado e Barbana. Quindi il passaggio per Cervignano, Malisana, San Giorgio di Nogaro e Precenicco. Il tutto condito dalla presenza di guide esperte che hanno saputo cogliere non solo lo spirito del pellegrinaggio e del camminare assieme, ma anche della voglia di scoprire il territorio in tutte le sue forme.

A condurre fisicamente il gruppo in tutti e cinque i giorni la guida Silvo Stok ma vari sono stati gli esperti messi in campo e chiamati dalla Pro Loco come lo storico dell’arte Luca Geroni a San Canzian d’Isonzo, la guida Edi Caropresi ad Aquileia, Antonio Rossetti a Cervignano e Lorena Zuccolo a Malisana. “Ringraziamo la Regione Fvg che ha dimostrato fiducia finanziando la sesta edizione della Romea Strata. In cinque giorni più di trecento persone coinvolte per un’esperienza che è stata un vero e proprio viaggio culturale, turistico, enogastronomico. Più di 50 realtà locali del territorio coinvolte e dimostrazione che si può fare ottima sinergia”, sottolinea la presidente del sodalizio, Marta Lollis. “Sicuramente riproporremo l’esperienza l’anno prossimo – aggiunge -arrivando a Concordia Sagittaria, chiusura della Romea Strata Aquileiense. Erano presenti persone da Padova e Vicenza nonché da altre regioni italiane, a conferma che il nostro territorio visto in chiave slow offre molto”.

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