Ritorno in Iran che scoprire le radici: cortometraggio al GdU

5 Aprile 2017

UDINE. Venerdì 7 aprile alle 17, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine (via Trento, 4 Udine), si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’anteprima del cortometraggio di Daniele Vicari “Dietro di te”, girato a Udine. Seguirà alle 18 la presentazione al pubblico a cui parteciperanno, oltre al regista e ai produttori di Altreforme, Igiaba Scego, scrittrice italo-somala, che parlerà di come il velo spesso si presti a una superficiale lettura e Denis Viva, docente di Storia dell’Arte Contemporanea e curatore, che parlerà dell’importanza delle fotografie di scena in questo film. Saranno presenti anche i due attori protagonisti, Davide Di Lorenzo e Nadia Da Prat scelti fra i partecipanti al casting dello scorso 18 marzo.

Il cortometraggio è stato realizzato grazie al contributo della Regione, il sostegno e la collaborazione di Coop Alleanza 3.0, Friuli Venezia Giulia Film Commission, Fondo Audiovisivo del Friuli Venezia Giulia e Lega delle Cooperative FVG. Alla realizzazione ha collaborato l’Educandato Statale Collegio Uccellis di Udine. Si è coinvolto, in un progetto di alternanza scuola lavoro, un gruppo di studenti delle classi terza e quarta Liceo Classico Europeo e quarta Liceo delle Scienze Umane. Saranno presenti i referenti Istituzionali dei partner del progetto.

Tratto da una storia vera, il film racconta di una studentessa italo-iraniana che frequenta un liceo di Udine. La sua famiglia ha valori laici e liberali e ha sempre condannato ogni forma di razzismo e di imposizione ideologica o religiosa. Improvvisamente la madre muore e l’evento luttuoso porta la ragazza a ripercorrere il suo rapporto con lei e a scoprire che della cultura materna conosce molto poco. Intraprende così un viaggio con il padre in Iran per conoscere i nonni e al ritorno decide di non togliersi più il velo. Qui cominciano le difficoltà, entra in conflitto con il padre e con il mondo che la circonda e che la guarda con occhi diversi. La ragazza fa una scelta che si lega con la ricostruzione della storia della madre che ha vissuto l’adolescenza nel periodo della rivoluzione islamica in Iran. Le conseguenze che lei subisce – bullismo, provocazioni, rapporto difficile con il padre – la convincono testardamente a proseguire nella sua scelta.

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