Ritorna Il Libro delle 18.03 Si comincia con un giallo

1 Ottobre 2019

Ilaria Tuti (Foto Beatrice Mancini)

GORIZIA. L’edizione autunnale tutta al femminile de Il libro delle 18.03 inizia il prossimo giovedì 3 ottobre, in Sala Apt a Gorizia, al consueto orario che dà il nome alla rassegna. Il primo appuntamento è dedicato al giallo “Ninfa dormiente” (Longanesi, 2019) di Ilaria Tuti, presentato dalla giornalista e responsabile della Cultura del quotidiano Il Piccolo, Arianna Boria. La storia ruota attorno a un assassinio commesso nel 1945 in val di Resia e a una protagonista, Teresa Battaglia, un profiler dal carattere indomito e fiero, a tratti brusco ma sempre compassionevole. Insieme ai colleghi il commissario Battaglia si trova alle prese con un altro coldcase di cui è quasi impossibile riuscire a trovare le tracce, forse perdute per sempre. La risoluzione del caso arriva grazie a indizi e intuizioni, nel grembo di una valle incantevole in cui sopravvivono culti e rituali ancestrali. Dietro a questo omicidio di settant’anni prima ci sono violenze e antiche ferite che innescheranno una catena di eventi. Un intreccio complesso e avvincente, tra flashback del passato e riflessioni lasciate al lettore.

L’autrice, Ilaria Tuti, vive a Gemona. Ha studiato economia, è appassionata di pittura e ha fatto l’illustratrice per una piccola casa editrice. Il suo romanzo d’esordio, “Fiori sopra l’inferno” (Longanesi, 2018), è stato un vero e proprio caso editoriale in Italia e all’estero, selezionato come Crime Book of the Month.

Questa settimana iniziano anche le uscite tematiche in bus per le quali sono già aperte le prenotazioni. Sabato 5 ottobre, con partenza dal polo intermodale di Gorizia ( piazzale della stazione ferroviaria) alle 10.03 si andrà alla scoperta de “Il tempo delle migrazioni all’Isola della Cona”. La visita guidata, organizzata in collaborazione con l’associazione Rogos, porterà a scoprire un percorso ad anello lungo il quale sono dislocati gli osservatori della riserva. L’itinerario nella natura consentirà di ammirare varie specie di volatili a breve distanza e nel pieno rispetto degli animali che potranno essere scorti attraverso delle apposite feritoie. Si realizza nei fatti, dunque, una sorta di giardino zoologico al contrario: l’uomo in gabbia e gli animali liberi.

La visita prevede un percorso di circa 3 km all’aperto e negli osservatori al coperto. I sentieri sono estremamente praticabili ma si consigliano abbigliamento e scarpe comode. Al termine è previsto un ristoro al “Pettirosso” all’interno della riserva. Prenotazioni uscite in bus al numero 331-3275201, lunedì, martedì e mercoledì dalle 14.30 alle 17, giovedì in Sala.

L’edizione autunnale della rassegna gode del Patrocinio del Comune di Gorizia e di quello di Nova Gorica e vuole essere anche un piccolo contributo allo sforzo dei due comuni nella corsa congiunta a Capitale Europea della Cultura 2015.

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