Risonanze racconta di John Monteleone, liutaio Usa che ama il legno della Val Saisera

17 Giugno 2021

John Monteleone

MALBORGHETTO. John Monteleone è un enfant prodige della liuteria. Ed è proprio a lui che sarà dedicato il primo appuntamento di venerdì 18 giugno, dalle 18, nell’ambito di Risonanze, il Festival del “legno che suona”, in programma a Malborghetto-Valbruna fino al 20 giugno. A Palazzo Veneziano, Massimo Gatti introdurrà la proiezione “John Monteleone: un liutaio americano e la Valcanale”, che traccia il ritratto di colui che da decenni lavora il legno di Risonanza della Val Saisera per i suoi pluripremiati strumenti musicali.

Monteleone inizia a costruire strumenti da giovanissimo, a soli 13 anni, studiando contemporaneamente musica. Prosegue gli studi musicali fino alla laurea, diventando un insegnante di musica, ma senza mai abbandonare l’attività di costruttore e restauratore di strumenti che, negli anni Settanta, diventa il suo impegno primario: colleziona e ripara chitarre, archtop e mandolini, soprattutto del mondo del bluegrass e del blues. Il nome di Monteleone comincia da subito a circolare nel mondo dei musicisti e balza agli onori della cronaca quando Mark Knopfler, leader dei Dire Straits, gli commissiona una chitarra. Knopfler rimane folgorato dal suo modo di lavorare e di rapportarsi con lo strumento e gli dedica un pezzo, “Monteleone”, che entra nell’album “Get Lucky”.

A seguire, alle 20, nel giardino del Palazzo Veneziano (in caso pioggia all’interno), nuovo appuntamento con “Risonanze d’artista”. I protagonisti delle “Due chiacchiere con ospiti e artisti” saranno Erich Arthold e Manuel Huber della Wiener Sängerknaben, Annalisa Chirico di Nanovalbruna, i liutai Simeone e Giovanni Battista Morassi e Federico Toffano del Quartetto Delfico. In chiusura di serata, alle 21, è previsto il concerto finanziato dal progetto Interreg “Straße der Musik – Via della Musica – ViDeM” nell’ambito della strategia transfrontaliera Clld HeruOpen: “Il quartetto viennese” con Quartetto Delfico che porteranno le musiche di Haydn, Mozart e Beethoven.

Tutti gli eventi e le attività (con ingresso gratuito ma con obbligo di prenotazione) saranno organizzate seguendo le disposizioni ministeriali di sicurezza e sarà obbligatoria la prenotazione online sul sito www.risonanzefestival.com, alla voce “info e prenota”.

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