Riprende la serie di incontri La poesia non fa paura

20 Settembre 2016

UDINE. Il 22 settembre, alle 18, riprende “la poesia non fa paura”, ciclo di incontri basati sulla poesia. Questo giovedì sarà l’occasione per scoprire, riscoprire o conoscere la poesia di Vincenzo Della Mea e che viene data dalla pubblicazione di Storie Naturali – Poesie 1992-­2015 ­ (Raffaelli), che è al tempo stesso una nuova raccolta e una sorta di antologia, in quanto riprende testi tratti da L’infanzia di Gödel (Circolo Culturale di Meduno, 1999) e da Algoritmi (Lietocolle, 2004), alcune sezioni precedentemente edite in plaquette o su rivista, ed altre parti invece del tutto inedite. Il volume è uno spaccato prezioso sulla sostanza e sull’evoluzione dell’autore nell’arco di oltre vent’anni.

Vincenzo Della Mea, inoltre, lavora come ricercatore informatico all’Università di Udine e da sempre è stato molto interessato al rapporto fra poesia e scienza. Non stupisce affatto, dunque, che in alcuni componimenti l’elemento scientifico e matematico diventi predominante. La realtà, però, pare spesso sfuggire ad una lettura così deterministica, e Vincenzo Della Mea se ne rende conto perfettamente; così molto spesso questa discrepanza si risolve in modo ironico (ma non banale), oppure sfocia in paradossi leggeri soltanto apparentemente, ma che nella sostanza portano in sé implicazioni tali da dischiudere voragini a livello conoscitivo e umano. Altrove, invece, la poesia si amplia verso una diversificazione delle forme stilistiche e dei contenuti: rimangono ben vive e presenti le caratteristiche della poesia di Della Mea (l’ironia, il paradosso, la sorpresa, lo spaesamento improvviso), anzi emergono ancora con maggiore chiarezza e dettaglio all’interno di un fluire poetico variegato e al tempo stesso unitario. Dialogherà con l’autore Francesco Tomada.

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