Ripartono a Casarsa le iniziative dedicate a Elio Ciol

1 Settembre 2017

CASARSA. Un mese in viaggio nell’arte di Elio Ciol, il maestro fotografo casarsese amico di Pier Paolo Pasolini e Padre David Maria Turoldo, tra mostre, incontri e una prestigiosa conferenza: Casarsa rende omaggio al suo illustre concittadino con il progetto “Elio Ciol nei Musei e nelle Collezioni Internazionali” che, nato dalla donazione di Ciol alla sua comunità di parte del suo archivio, dopo la prima positiva parte da maggio ad agosto, riparte dal 2 settembre al 1° ottobre con un rinnovato calendario di appuntamenti.

LE MOSTRE. L’esposizione principale “Elio Ciol nei Musei e nelle Collezioni Internazionali” sarà liberamente visitabile ogni fine settimana il sabato (dalle 15 alle 19) e la domenica (dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19) da sabato 2 settembre a domenica 1° ottobre. Si trova nella sala consiliare dell’ex Municipio in piazza IV Novembre, struttura progettata dal grande architetto friulano Gino Valle. La mostra ed è stata curata dal professor Guido Cecere, già titolare della cattedra di fotografia all’Accademia di Belle Arti di Venezia e ora all’ISIA di Pordenone, con la collaborazione del professor Massimo Carboni, docente di Estetica all’Accademia di Belle Arti di Roma. In esposizione fotografie nel superbo bianco e nero dell’arte di Ciol, tra paesaggi friulani, dettagli di Assisi e volti dell’Italia del dopoguerra, già esposte in grandi musei internazionali a partire dal Metropolitan Museum di New York e dal Victoria and Albert Museum di Londra, solo per citarne due.

Ci sono poi altri due spazi espositivi dedicati a Ciol. Nel vicino Centro studi Pasolini in via Guido Alberto Pasolini si può ammirare “A Pier Paolo”, basata sul portfolio di fotografie, raffiguranti Pasolini in varie fasi della sua vita in Friuli e negli anni del successo a Roma fino ai funerali, donato da Ciol alla stessa Città di Casarsa della Delizia nel 2012. L’allestimento di questa sezione, con anche elementi multisensoriali come profumi e musica, è stato curato da Vincenza Crimi con il suo Studio Il Glifo, nella cui sede, sempre in via Guido Alberto Pasolini, è visitabile pure la sezione “Arti visive nella poetica di Elio e Stefano Ciol”, con in esposizione le foto del maestro e suo figlio che ne sta proseguendo l’arte nello studio di famiglia. Sarà la Pro Casarsa a garantire le aperture della mostra all’ex Municipio. “Abbiamo notato in questi mesi un interesse costante attorno a Elio Ciol – ha spiegato il presidente Antonio Tesolin -: i visitatori non sono mai diminuiti e questo ulteriore periodo di apertura permetterà di ampliare la conoscenza non solo della sua arte ma dell’intero territorio casarsese”.

GLI EVENTI. Il mese di apertura sarà arricchito da alcuni eventi collaterali di approfondimento dell’arte di Elio Ciol. Si parte con l’incontro “Il Pordenone. Memorie guardate”, in programma giovedì 7 settembre alle 20.45, nella chiesa di Santa Croce affettuosamente chiamata dai casarsesi Glisiùt. La storica dell’arte Elisabetta Borean condurrà i presenti attraverso gli affreschi de Il Pordenone, ovvero Giovanni Antonio De’Sacchis, uno dei più grandi artisti del Rinascimento italiano, presenti nel luogo di culto (e in parte realizzati con l’aiuto del genero Pomponio Amalteo), molti dei quali scomparsi dopo i bombardamenti alleati durante la Seconda guerra mondiale. Affreschi dei quali abbiamo memoria proprio grazie alle foto che Ciol scattò prima della distruzione e che donò alla parrocchia di Casarsa. Un’opera di salvaguardia del patrimonio artistico attraverso le immagini che il grande fotografo realizzò anche con le altre opere de Il Pordenone sparse nel Friuli, alcune delle quali furono poi danneggiate dal terremoto nel 1976: anche di questo di parlerà lungo la serata che è l’ideale proseguimento dell’appuntamento svoltosi a luglio nello studio Il Glifo di Vincenza Crimi con la stessa Borean e dedicato sempre all’arte del grande pittore attraverso lo sguardo di Ciol.

Previste inoltre delle aperture straordinarie mattutine della mostra per le scuole del territorio, in modo da avvicinare i più giovani all’arte fotografica. Sabato 23 settembre, alle 17.30 nella sala consiliare del palazzo municipale Burovich de Zmajevich, si terrà la prestigiosa conferenza “Dal Realismo di Elio Ciol alle nuove frontiere digitali. La fotografia fra passato e futuro” con illustri studiosi che amplieranno ulteriormente il campo di riflessione attorno all’arte di Elio Ciol. Oltre ai curatori Cecere e Carboni, sarà coinvolto l’esperto di fotografia triestino Fulvio Merlak, presidente d’onore della Federazione Italiana Associazioni Fotografiche e già direttore del Centro Italiano della Fotografia d’Autore. Un importante momento di approfondimento che di fatto sancirà l’appartenenza di Casarsa della Delizia al circolo delle città punto di riferimento per la cultura fotografica in Friuli Venezia Giulia.

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