Ripartenza ma al Palamostre del Caffè del Venerdì

2 Ottobre 2018

UDINE. Inizia ufficialmente, e in grande stile, il terzo anno di attività e di rappresentazioni teatrali del Caffè del Venerdì, il 5 ottobre alle 20:45 nel Teatro Palamostre. L’annata 2018-2019 presenta alcune novità degne di menzione, oltre ovviamente il format ormai ben noto al pubblico.

Nato dalla precisa volontà di ricreare una rappresentazione originale e un luogo autentico, ossia delle serate ed interviste con ospiti, inseriti in un’atmosfera intima ed accogliente, ed nell’ambientazione in stile vintàge dei Bistrot, dei caffè culturali e dei salotti letterari della Bella Epoque Parigina e Viennesi di fine ‘800, dopo ben 19 puntate di successo con interviste a grandi personaggi e racconti di grandi emozioni davanti, quest’anno il CDV approda direttamente per ben 6 puntate al Teatro Palamostre (oltre alla Sala Stabile Comelli), forte dunque di una location prestigiosa, che permette di accrescere la qualità nella conduzione teatrale, nella presentazione di eccellenze friulane (che stanno dando lustro alla nostra terra in Italia e nel mondo in campo artistico, letterario, scientifico, sportivo, giornalistico, musicale) e nell’accoglienza del pubblico con un Foyer preziosamente decorato.

Francesco Gioia

Mosso dal preciso e costante obiettivo lasciare vivo nel ricordo delle persone il significato di queste narrazioni e di queste storie, e di poter nuovamente accendere e stimolare la curiosità sui temi affrontati a teatro, anche una volta rientrati a casa, tra le anticipazioni sul Palinsesto, saranno presenti ad esempio Nicola Pecile (pilota friulano della Virgin Galactic), Dante Spinotti (grande direttore di fotografia cinematografica di Hollywood, vincitore di due David di Donatello, e due nominations all’Oscar). Vi sarà poi il ritorno del grande scienziato esperto in nano-tecnologie Mauro Ferrari, e molti altri. Oltre al talk-show, verranno inoltre presentate al pubblico del Palamostre delle vere e proprie serate concerto-recital, non solamente nelle giornate del venerdì, ma anche in alcuni appuntamenti domenicali (ad es. Concerto di Piano classico del Maestro Sebastian di Bin o del rapper Doro Gjat).

In parallelo sono state poi rafforzate le collaborazioni con le principali associazioni ed istituzioni culturali della città, ad es. con il Conservatorio Tomadini di Udine, e molte altre), ed anche con i Mass-Media (giornali ed emittenti radio-televisive), perché il CDV si prefigge la finalità di essere ancor maggiormente uno spazio di collaborazione e di divulgazione culturale aperto a tutta la cittadinanza udinese, dall’ampia eco in termini di pubblico e di presenza mediatica.

La serata dell’Opening del 5 ottobre che avrà inizio alle 20:45, animata dalla finalità di valorizzare nuovi e giovani talenti del territorio friulano, tratterà il tema della Musica nell’orchestra sinfonica giovanile “AUDIMUS”, composta da giovanissimi talentuosi musicisti, e guidata dal Maestro e Direttore emergente Francesco Gioia. Diplomato brillantemente in Pianoforte al Conservatorio statale “B. Marcello” di Venezia nel 2002, sotto la guida del M° Valter Sivilotti, si laurea in Discipline musicali a indirizzo interpretativo-compositivo al Conservatorio Tomadini di Udine nel 2008.

Per la direzione d’orchestra frequenta la Masterclass Internazionale di direzione d’orchestra a Fiesole con l’Orchestra da Camera Fiorentina tenuta dal M° Giuseppe Lanzetta; ottiene il 2° premio al Concorso Internazionale di direzione d’orchestra organizzato dal M° Michael Dittrich in collaborazione con l’Orchestra Sinfonica del Danubio a Budapest. Ottiene una Menzione della giuria per Merito al Concorso Internazionale di direzione d’orchestra “Black Sea Competition” a Constanta – Romania”. Ha diretto numerosi concerti in Italia e all’estero, anche come ospite del Festival di Bellagio (CO), dei Fiati di Milano, del “Dutch Symphonic Ensemble” e dell’Orchestra “G. Legrenzi” di Montebelluna. Presidente dell’Associazione culturale “AUDiMuS”, fondatore e direttore dell’orchestra “AUDiMuS”, è autore del libro di tecnica pianistica “Il Metodo Chopin”, edito nel 2010 da Audax editrice.

Coerentemente al format, il Maestro verrà intervistato dai 3 “garçons ideatori”: Kraus Il Filosofo ristretto, Boris il Managèr Corretto, Marc Il Lungo Letterato, in modo frizzante e spontaneo, narrando da dietro le quinte i lati meno conosciuti della Sua storia e personalità, raccontando aneddoti e particolari del proprio vissuto che lo hanno portato a realizzare la propria missione e i propri obiettivi creativi e professionali, soprattutto in relazione alla fondazione della giovane orchestra Audimus.

I tre garçons

Tra i tanti temi trattati, in particolari si porrà l’accento sui temi della formazione e composizione dell’orchestra, su questo universo magico, sui vari stili di direzione, sul ruolo di guida del Direttore tra le varie parti, sulla difficoltà delle prove e delle realizzazioni, sull’influsso della musica classica anche nel cinema, nonché sull’importantissimo ruolo svolto da questa orchestra nel divulgare le grandi opere sinfoniche classiche anche in aree periferiche, quindi di fatto svolgendo una grande opera di sensibilizzazione del pubblico e di avvicinamento alla grande tradizione della musica classica. Al Maestro Francesco Gioia sarà poi consegnato un cuore ligneo dello scultore delle Valli del Natisone Walter Podrecca. Non mancherà il consueto sketch auto-ironico con gli inviati del TG Espresso (Sandro Corona e L’incredibile Maurice).

Come di consueto, verranno anche inseriti all’interno della serata vari elementi creativi. Presenti ad esempio sul palco numerosi intermezzi musicali, anche dal vivo, con i 3 giovani musicisti dell’orchestra (Francesca Rossi al violino, Federica Tavano al violoncello e Alessandro Tammelleo all’oboe) che intratterranno il pubblico, dando chiara esemplificazione della direzione d’orchestra eseguendo alcuni brani classici. Inoltre verrà proiettato un video di David Cooper, attualmente 1°corno nella Dallas Simphony Orchestra, che testimonia la qualità ed il livello dell’orchestra Audimus. Verranno letti alcuni brani di celebri direttori d’orchestra dall’attore Francesco Cevaro, come momento ulteriore e spunto di riflessione.

Continua sempre il Progetto no-profit “I chicchi della Solidarietà”, ossia l’attenzione del Caffè ai temi etici della beneficenza, che in questa occasione devolverà l’offerta libera da parte del pubblico, sostenendo l’associazione PROGETTO AUTISMO FVG con sede a Feletto Umberto, rappresentata in sala dalla presidente Elena Bulfone, finalizzata al sostegno delle famiglie e dei ragazzi affetti da sindrome autistica. Sempre coerentemente al valore etico dello spettacolo, viene introdotto un ulteriore elemento di novità all’interno, ossia lo spazio “Le Pillole della Buona Comunicazione”, dove verranno affrontati i temi dell’importanza della comunicazione non verbale, e dove verranno dati suggerimenti su come migliorare la qualità delle relazioni interpersonali.

Tutta l’ambientazione e la scenografia, così come gli abiti (curati dalla sarta Elena Zen) fino alla decorazione del foyer con i pannelli art-noveau e l’accattivante linea di caffè e pasticceria gourmet (offerti al pubblico come accoglienza prima dello spettacolo e sapientemente ideati dalla personal Chef Clara Zamparo), saranno rinnovati in vista della nuova location. Doveroso ringraziamento, infine, a tutti gli sponsor che hanno sino a qui sostenuto l’organizzazione dello spettacolo. Tutte le iniziative sugli eventi, video e foto delle serate trascorse possono essere seguite nel sito www.ilcaffedelvenerdì.it (con possibilità di iscrizione alla newsletter / mailing list), e sulla pagina FB “il caffè del venerdi (con possibilità di apporre un like alla pagina), o attraverso il canale video Youtube “Il Caffè Del Venerdì”.

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