Riparte il Puppet Festival e propone “luoghi dimenticati”

3 Settembre 2019

GORIZIA. A poche ore dall’apertura della seconda fase dell’Alpe Adria Puppet Festival 2019, che si terrà fra Gorizia e Nova Gorica, sono tantissime le prenotazioni arrivate per il nuovo spettacolo itinerante ispirato alla celebre favola del Gatto con gli stivali. Le recite, previste ogni giorno dal 4 all’8 settembre alle 16.30, sono state arricchite di una replica speciale che si terrà sabato 7 settembre alle 10.30. L’itinerario si svilupperà all’interno del Parco di Villa Coronini, anche grazie alla collaborazione della Fondazione Coronini che è partner del festival, e vedrà protagonisti gli attori Marta Riservato e Luca Ronga. Una proposta doppiamente interattiva che coinvolgerà il pubblico sia nella camminata lungo il percorso insieme agli attori-guida, sia nell’animazione. I partecipanti, infatti, verranno chiamati a dar corpo e voce ad alcuni personaggi della storia. Una fiaba che si snoderà fra natura e cultura, tra alberi, sentieri e radure, valorizzando gli aspetti paesaggistici del bellissimo giardino. Un appuntamento dedicato alle famiglie per trascorrere una mattinata o un pomeriggio alternativi.

Gatto con gli stivali

Confermati tutti gli altri eventi che porteranno sul territorio una ventata di arte e storia, grazie al progetto I luoghi dimenticati – alla riscoperta della Comunità ebraica fra Gorizia e Nova Gorica. Un nuovo percorso culturale che accompagnerà l’Alpe Adria Puppet festival all’appuntamento con Nova Gorica-Gorizia città della cultura 2025. Legata a questo progetto c’è la collaborazione con il quotidiano Il Piccolo che permetterà agli appartenenti della Community NoiIlPiccolo di usufruire di alcuni ingressi a titolo gratuito agli spettacoli e le iscrizioni sono attualmente aperte.

Ancora per le famiglie e per i bambini, a Nova Gorica, l’imperdibile one man show di Michele Cafaggi con il suo Fish & bubbles (7 settembre alle 19.30). Un’ultima chicca sarà lo spettacolo di Nika Solce, Storia della volpe furbetta e altre bestiole, in cui convogliano le due grandi passioni di questa artista: il mondo dei puppet e quello della musica. Un evento che verrà proposto nel bellissimo giardino botanico Viatori in lingua italiana e slovena (domenica 8, rispettivamente alle 18 e alle 19).

Il programma è strettamente intrecciato con il tessuto urbano dei due centri, il circuito teatrale si snoderà infatti dall’antica Sinagoga di Gorizia al cimitero ebraico di Valdirose, a Nova Gorica, passando per la storica via Rastello e dalla casa natale di Isaia Ascoli. La storia biblica di Ester sarà opportunità preziosa per riscoprire il teatrino realizzato anni fa (nel 2007) dallo scenografo e illustratore Lele Luzzati su invito del Comune di Gorizia. Il Festival, infatti, ha voluto assumersi l’impegno di recuperarlo e restaurarlo perché possa essere di nuovo apprezzato e ammirato dal pubblico: un piccolo omaggio a uno dei grandi maestri del teatro che fu già graditissimo ospite in una delle prime edizioni della rassegna.

Gli spettacoli dedicati ai luoghi dimenticati saranno quattro. Si partirà il 4 settembre alle 18, dal Giardino Farber (dedicato alla memoria di Bruno Farber, il più giovane deportato di Gorizia, ucciso ad Auschwitz all’età di 3 mesi e 19 giorni), con la presentazione al pubblico del teatrino di Lele Luzzati; qui, l’attrice e drammaturga Luisa Vermiglio racconterà La storia di Ester (ispirandosi al racconto biblico). A seguire: i dolci del Purim, una delle più importante festa ebraiche, e visita guidata all’antica Sinagoga di Gorizia. Giovedì 5 settembre alle 18 (replica venerdì 6 alle 19.30), il festival farà tappa a Casa Ascoli, dove l’attrice Duska Kovacevich racconterà Zlateh la capra, tratto dall’omonimo racconto del premio Nobel per la letteratura Isaac B. Singer, con adattamento e regia di Antonella Caruzzi.

Un’altra tappa interessante che porterà il pubblico alla scoperta (o riscoperta) dei luoghi dimenticati di Gorizia sarà quella al negozio di Via Rastello 16, già gestito dalla famiglia Jona, in programma giovedì 5 settembre alle 19.30 (replica sabato 7 alle 18). All’interno del negozio, l’attore-narratore Roberto Anglisani presenterà Giobbe, tratto dal romanzo di Joseph Roth. Venerdì 6 settembre alle 18 (replica domenica 8, alle 19.30, in lingua inglese), in Slovenia al cimitero di Valdirose, la cantante e musicista Adriana Vasques presenterà il concerto-spettacolo Il Sogno (tratto da Il sogno di Menaseh di Isaac B. Singer) con le immagini del pittore Evaristo Cian di Ruda. Al termine di ogni spettacolo verrà proposta una visita guidata dei luoghi coinvolti nel progetto a cura di Lorenzo Drascek.

L’Alpe Adria Puppet Festival è realizzato grazie al sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Regione Fvg, Gect Go / Ezts Go – Gruppo europeo di cooperazione territoriale, Comune di Gorizia, Comune di Grado, Comune di Aquileia, Mestna občina Nova Gorica, Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e G.I.T. Grado Impianti Turistici. L’Alpe Adria Puppet Festival è realizzato in collaborazione con Fondazione Palazzo Coronini Cronberg, Associazione Amici di Israele, Consorzio Grado Turismo, Biblioteca Civica Falco Marin – Ostello Domus Augusta, Associazione Filologica Friulana, Casa Mischou e Krajevna skupnost Rožna Dolina pri novi Gorici. L’Alpe Adria Puppet Festival è inoltre patrocinato da Atf – Associazione Teatri di Figura/Agis, ItaliaFestival e Unima Italia – Unione Internazionale della Marionetta.

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