Grande guerra: riflessioni

14 Aprile 2016

CODROIPO. B#side War, il festival internazionale ideato da IoDeposito Ong, unico al mondo ad occuparsi di indagare i lasciti delle guerre del ‘900 alle generazioni contemporanee, porta la sua riflessione sui conflitti, a partire dalla Grande Guerra a Villa Manin di Passariano di Codroipo, con due tappe nel weeekend.

Venerdì 15 aprile, alle 17.30 al primo piano della Barchessa di Levante inaugura la mostra Fronte Invisibile dell’artista milanese Silvia Mariotti, curata da Aurora Fonda e Sandro Pignotti con allestimento di We Exhibit Srl, e nata dalla collaborazione tra IoDeposito Ong e galleria A plus A di Venezia. Visitabile fino al 15 maggio (martedì-domenica, 10-19) e accompagnata da un catalogo con testi di Rebecca Moccia e Sandro Pignotti, Fronte Invisibile è la mostra che racconta i retaggi delle guerre mondiali tra passato e presente, indagando il paesaggio naturale e concentrandosi sul Carso, soggetto principale della sua ricerca (foibe e doline), sulla sua conformazione e sulla relativa ‘antropizzazione’ ad opera dell’uomo in tempo di guerra, dal primo al secondo conflitto. Il risultato ottenuto da Mariotti con le sue fotografie scattate con una luce notturna è un’atmosfera di totale oscurità o semi oscurità, che pare scaturire dagli alberi e dagli elementi naturali: testimoni silenziosi di sofferenza e catalizzatori del mistero e del trauma che ancora avvolgono i luoghi del conflitto.

Il secondo appuntamento, domenica 17 aprile, alle ore 17.00, a ingresso libero presso la Sala di Rappresentanza (corpo centrale della Villa) vede invece la presentazione del progetto di ricerca sui Libri di guerra di Mario Puccini, edizioni cartacea e multimediale “Davanti a Trieste”. Letterato del circolo de “La Voce” (la rivista italiana più importante del primo ‘900), definito da Vasco Pratolini “uno dei maestri a cui la letteratura italiana deve rendere giustizia”, e anche combattente nel primo conflitto mondiale che ha attraversato tutto il territorio del Friuli Venezia Giulia, dal Carso al Piave, Puccini ha composto col suo trittico sulla Grande Guerra un’opera capace di farsi portatrice di emozioni di grande umanità e al contempo di innovazione linguistica e letteraria, presentandosi come organica testimonianza storica degli eventi e del vissuto della guerra. Seguirà un momento conviviale.

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