Riflessioni su minoranze linguistiche ed emigrazione

14 Dicembre 2019

UDINE. Un incontro, due anniversari. Una riflessione a più voci tra storia, attualità e futuro, promossa dal Gruppo Consiliare del Patto per l’Autonomia, dal titolo “Un incuintri par doi inovâi di memoreâ”. Lunedì 16 dicembre, alle 18, nel Salone del Consiglio di Palazzo Belgrado a Udine, saranno ricordati e celebrati il ventennale dell’approvazione e della promulgazione (rispettivamente il 25 novembre e il 15 dicembre) della legge 482/1999 – il primo provvedimento statale dedicato alla tutela delle minoranze linguistiche in attuazione dell’articolo 6 della Costituzione – e del cinquantennale della prima Conferenza regionale dell’emigrazione (Cre) del Friuli-Venezia Giulia, che si tenne a Udine il 13 e il 14 dicembre 1969. Le due ricorrenze diventeranno un’occasione per fare il punto della situazione su due questioni chiave che, oggi come ieri, riguardano l’intera comunità regionale (e in particolare le componenti friulana e slovena) e hanno diverse connessioni l’una con l’altra.

Se ne parlerà con Carli Pup del Comitât/Odbor/Komitat/Comitato 482, con lo storico Angelo Floramo, con Gianfranco Ellero che porterà la sua testimonianza in quanto all’epoca della Cre era il direttore del periodico “Friuli d’Oggi”, con Renzo Mattelig dell’Unione emigranti sloveni/Slovenci po Svetu, e con Marco Stolfo dell’Università di Udine, che da anni si occupa a vario titolo di tutela delle minoranze ed emigrazione, che modererà l’incontro. Introdurrà il capogruppo del Patto per l’Autonomia, Massimo Moretuzzo.

La partecipazione all’iniziativa è libera.

Condividi questo articolo!