Ricordando Vittorio Locchi

11 Novembre 2016

GORIZIA. Ancora una bella iniziativa dell’Associazione dei Toscani in Friuli Venezia Giulia: domani (sabato 12) nella sala Dora Bassi del municipio di Gorizia si terrà una conferenza di Umberto Sereni su “La sagra di Santa Gorizia di Vittorio Locchi, milite nella Grande Guerra”. E’ un’iniziativa a ingresso libero (inizio alle 17.30) varata in occasione del centenario della Prima guerra mondiale e allestita con il patrocinio della Regione Toscana, del Comune di Gorizia e della Società Dante Alighieri del capoluogo isontino.

Vittorio Locchi, al quale Gorizia ha dedicato una via e una scuola, fu secondogenito di Vittorio e di Maria Esaltata Bianchi e nacque l’8 marzo 1889 a Figline Valdarno, nei pressi di Firenze, tre mesi dopo la morte del padre, ucciso in una rissa. Svolse i primi studi in un collegio di Firenze e frequentò l’istituto tecnico di quella città, nonostante una spiccata inclinazione letteraria, sostenuta dall’insegnante di italiano Diego Garoglio, scrittore e poeta di scuola carducciana. Nell’ambiente fiorentino Locchi maturò convinzioni nazionalistiche e patriottiche, manifestate, fra l’altro, nel giornale L’Idea studentesca. Nell’agosto del 1916 prese parte alla conquista della città di Gorizia, che celebrò di lì a poco con il breve poemetto “La sagra di Santa Gorizia” (La Spezia, 1917), composto su suggerimento di Ruggeri Laderchi.

vittoriolocchi_origRichiamandosi alla lezione classico-oratoria di Giosuè Carducci, Vittorio Locchi descrisse l’attesa dei soldati, la battaglia e la conquista della città, riuscendo a esprimere, con un linguaggio semplice e quasi popolaresco, il patriottismo e l’ardore bellico. Il 15 febbraio 1917, imbarcatosi due giorni prima a Napoli sul piroscafo “Minas”, perì nel siluramento al largo di capo Matapan, nel mar Egeo. Durante la serata si potrà assistere anche a momenti musicali, eseguiti da allievi del Maestro Carlo Grandi dell’Accademia di Musica Città di Gorizia. L’evento fa parte del progetto AlimentaLaMente, fatto di letture e dintorni, incontri con l’autore, contorni d’arte, echi d’ambiente e asSaggi culinari della Toscana e del Friuli Venezia Giulia.

C.S.

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