Recovery Food e il Covid tra i temi di domani a Link

2 Settembre 2021

Andrea Segrè (Foto Roberto Serra)

TRIESTE. Con un dialogo dedicato agli scenari futuri del post-pandemia si apre, venerdì 3 settembre, la prima giornata di Link Festival del giornalismo e dei nuovi media: l’agroeconomista Andrea Segrè, Premio San Giusto d’Oro 2020, sarà protagonista dalle 11 nella Fincantieri Newsroom di Piazza Unità, in dialogo con il Presidente Assostampa Fvg Carlo Muscatello, reduce dalla consegna ufficiale del riconoscimento nel Palazzo Comunale di Trieste. Andrea Segrè, accademico e saggista, triestino di nascita e da oltre trent’anni impegnato a Bologna sui temi della sostenibilità e della prevenzione degli sprechi, attraverso il libro “Le parole del nostro tempo”, nelle prime ondate Covid, aveva riletto insieme al Cardinale Matteo Zuppi 11 parole chiave di questo tempo sospeso, consegnando ai lettori una visione di futuro strettamente legata ai valori del rispetto del pianeta, dell’uomo e dell’ambiente.

Domani a Link Festival annuncerà in anteprima la rivoluzionaria proposta del “Recovery Food”, un progetto organico di prevenzione dello spreco alimentare e sostegno attivo allo sviluppo sostenibile, realizzato con la campagna Spreco Zero e il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari dell’Università di Bologna. Primo presupposto la donazione obbligatoria dell’invenduto nella grande distribuzione – analogamente al modello francese – insieme alla promozione dell’educazione alimentare per cittadini, enti pubblici, scuole e imprese.

Domani a Link Festival dalle 12 si parlerà di giornalismo al femminile con tre volti fra i più noti dell’informazione italiana, tre giornaliste che hanno dato contorni memorabili agli accadimenti del nostro tempo: sono Federica Sciarelli, Emma D’Aquino, Giovanna Botteri. Sollecitate dal direttore editoriale di Link Giovanni Marzini rifletteranno sul ruolo e gli strumenti dei media tradizionali nel confronto con i new media: la scommessa per evitare la cannibalizzazione del digitale scuote il mondo dell’informazione e dell’editoria, ma un giornalismo di qualità è ancora possibile attraverso una maggiore consapevolezza degli strumenti e la capacità di padroneggiare i contenuti in chiave di multimedialità e crossmedialità.

Resta invece intramontabile la radio, uno strumento di comunicazione sempre con noi:, e quattro grandi voci della radiofonia nazionale domani alle 17 spiegheranno i segreti di un ‘medium’ che sa farsi amico, complice, discreto sottofondo o attrazione centrale delle nostre giornate: sono Giorgio Zanchini e Giancarlo Loquenzi, rispettivamente autori e conduttori di due format storici di Radio1 come “Radio Anch’io” e “Zapping”, insieme a Ilaria Sotis del Gr Ra e Francesco Repice, radiocronista dell’Europeo 2021 n cui ha trionfato la nazionale italiana.

Mauro Giacca

A Link Festival si parlerà domani dalle 18 anche di scienza e lotta alla pandemia con due figure chiave dell’impegno al virus: il presidente Aifa Giorgio Palù e l’accademico e ricercatore Mauro Giacca, membro di Academy of Medical Science e professore al King’s College di Londra. Proprio sull’asse Trieste-Londra nei laboratori del King’s College London e dell’International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology (Icgeb) in Area Science Park, in collaborazione con l’Istituto di Anatomia patologica dell’Università di Trieste e dell’Istituto di biofisica del Cnr di Trento, è stata condotta la ricerca che ha individuato nel Niclosamide, un antiparassitario utilizzato per curare le infezioni intestinali causate dalla tenia, il farmaco che può bloccare i danni ai polmoni da Covid-19. La ricerca è stata condotta sotto la direzione di Mauro Giacca, ed è già partita la sperimentazione clinica.

Ancora di nuovi media e in particolare dei podcast, si parlerà in un panel che dalle 19 vedrà protagonisti la direttrice della nuova piattaforma Rai Play Elena Capparelli, impegnata in una strategia dedicata alla messa online di produzioni podcast, il giornalista Gerardo Greco, autore e voce di “Metropolis” su La Repubblica e che su Huffpost ha avviato un articolato progetto legato a questo innovativo approccio di informazione e comunicazione, Sabrina Tinelli, responsabile dei contenuti editoriali di Chora Media, insieme al direttore Rai Friuli Venezia Giulia Guido Corso. Conduce l’incontro il giornalista e scrittore Franco Del Campo.

Dello sport, in una stagione estiva decisamente dorata per l’Italia che psicologicamente è già in ripresa fra le gloriose imprese degli Europei e le 40 medaglie olimpiche, a Link Festival converseranno, venerdì alle 20, il giornalista del Corriere della Sera Fabrizio Roncone e il collega di Sky Sport e firma de La Repubblica, Paolo Condò, insieme a Filippo Corsini, conduttore della storica trasmissione radiofonica Tutto il calcio minuto per minuto e Giorgia Cardinaletti, giornalista e inviata del Tg1 a Tokyo. A moderare l’incontro, Giovanni Marzini, Direttore di Ies Magazine che ha dedicato l’ultimo numero proprio allo sport Open Air e fresco autore di “Giocoviz”, un saggio ironico sulla psicologia nel tennis.

La passione, il tratto comune ai due eventi serali di Link Festival “Link on stage”: domani alle 21, di scena “Il direttore”, progettato e scritto dal giornalista e autore Pietro Spirito con l’attrice e autrice Elke Burul, che firma anche la regia dell’allestimento. “Il direttore” ripercorre la vicenda realmente accaduta di Rodolfo Maucci, germanista e professore di liceo costretto dai nazisti ad assumere la direzione del quotidiano “Il Piccolo” di Trieste tra il gennaio 1944 e il maggio del 1945, negli anni dell’occupazione germanica della città. Maucci decise di attuare una sua personale e solitaria lotta di resistenza boicottando dall’interno il giornale da lui diretto. In scena il pubblico troverà Giovanni Boni, Adriano Giraldi, Leonardo Zannier, Lorenzo Zuffi ed Elke Burul.

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