Raro strumento e grande interprete al Palamostre

27 Gennaio 2019

Romain Garioud

UDINE. Grande musica da camera martedì prossimo 29 gennaio al Teatro Palamostre con gli Amici della Musica di Udine. Alle 20,22 si potrà ascoltare la voce di uno strumento di rara fattura e grande valore: un violoncello costruito da Nicolò Gagliano nel 1760, apice della liuteria napoletana settecentesca. Ad abbracciarlo sarà Romain Garioud, già vincitore del concorso Ciaikovskij di Mosca, del Rostropovich di Parigi e del Bucchi di Roma. Invitato a partecipare a festival in Europa, Asia e America, martedì sarà accompagnato in concerto dal pianista catalano Daniel Blanch.

Daniel Blanch

Il programma inizierà con i 3 Fantasiestücke for cello and piano di Robert Schumann (Zart und mit Ausdruck – Lebhaft, leicht – Rasch und mit Feuer), per continuare con la Sonate for cello and piano op. 58 di Felix Mendelssohn (Allegro assai vivace – Allegretto scherzando – Adagio – Molto Allegro e vivace). Tutta la seconda parte sarà invece dedicata interamente alla Sonate for cello and piano di Juan Manen (Adagio – Andantino amabile – Allegro ritmico e giusto).

La stagione è realizzata grazie al contributo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Regione Fvg, Fondazione Friuli e Comune, il patrocinio di Osce e Ambasciata di Spagna, il sostegno della Banca di Udine Bcc ed Eurotech, in sinergia con Ert, Università, Fondazione Renati, Filologica Friulana, Unesco e Tx2.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!