I ragazzi danno una voce al Muto. Ritorna A colpi di note

3 Giugno 2017

PORDENONE. Dopo il giro di boa dei 10 anni, tornano sul palcoscenico i piccoli musicisti delle orchestre di “A colpi di note”, il progetto didattico che celebra il sodalizio tra musica e immagini e che ha ormai fatto breccia nel cuore degli spettatori de Le Giornate del Cinema muto e dell’intera città di Pordenone. “A colpi di note” è promosso da Cinemazero e Mediateca di Cinemazero insieme a Le Giornate del Cinema muto e sostenuto dal Lions Club Pordenone Naonis, il cui intervento in particolare consente di potenziare, anno dopo anno, la dotazione di strumenti.

A colpi di note ritorna quest’anno a fare vibrare i grandi classici comici del cinema silenzioso delle note originali composte durante l’anno scolastico 2016-2017 dagli studenti con le loro insegnanti. Il nuovo appuntamento con lo show degli studenti coinvolti nel progetto si svolgerà il 5 giugno alle 20.45 nell’Auditorium Concordia di Pordenone, con ingresso libero. Rivolto ai familiari e agli amici dei giovani orchestrali, lo spettacolo vedrà esibirsi tre orchestre di tre istituti comprensivi della provincia e sarà occasione per mostrare sotto i riflettori il risultato dei lavori di rimusicazione di tre film durati tutto l’anno scolastico e guidati con dedizione e cura speciali dalle insegnanti di educazione musicale Patrizia Avon, Emanuela Gobbo e Maria Luisa Sogaro.

Un centinaio di studenti si avvicenderanno dunque sul grande palcoscenico dell’Auditorium in quella che si prospetta essere una delle serate più emozionanti della loro carriera scolastica. L’apertura spetterà ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado Leonardo Da Vinci di Cordenons (con la direzione della professoressa Gobbo), che proporranno una inedita partitura creata per il film Tontolini ipnotizzato (1910), un gioiello restaurato da La Cineteca del Friuli con protagonista la maschera più famosa dell’attore Ferdinand Guillaume. La trama è semplice e fin dal titolo promette faville. Preoccupato per il suo stato, Tontolini va da un ipnotizzatore che si servirà di una piuma per fargli perdere conoscenza e curarlo. Gag e gaffes esilaranti lo vedranno protagonista in uno slapstick che è un modello della sua comicità.

Il palcoscenico sarà poi tutto per i ragazzi della scuola secondaria di primo grado P. P. Pasolini di Pordenone che con la direzione artistica della professoressa Avon si confronteranno con le immagini di Call Of The Cockoo (1927), film noto al pubblico italiano come Una famiglia di matti. Il protagonista, la leggenda del muto Max Davidson, vede come comprimari nientemeno che la coppia Stanlio e Ollio. Diretto da Clyde Bruckman, il film segue le vicende di un povero uomo che esasperato dal fracasso dei vicini di casa, decide di permutare la propria villa con un’altra. Il sollievo sembra a portata di mano. Ma è solo una illusione: la nuova dimora, infatti, cade letteralmente a pezzi e a complicare le cose contribuiscono i nuovi vicini… guarda caso, una incontenibile e inguaribile famiglia di matti.

Chiuderà in bellezza la ricca scaletta dello spettacolo l’orchestra dei ragazzi della scuola secondaria di primo grado Centro Storico guidati dalla professoressa Sogaro. Don’t Tell Everything (1927), è un film che vede ancora una volta protagonista Max Davinson ma con la direzione, questa volta, di Leo McCarey. Da vera e propria commedia degli equivoci, questa perla vede intrecciarsi ingegnosamente due trame unite dal tema del segreto. Davidson vuole nascondere alla sua seconda moglie di avere un figlio. Ma l’esito, si sa, come nella migliore delle tradizioni della narrazione comica, non sarà quello atteso.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!