Quel confine così discusso Passeggiata teatrale di Cta

28 Ottobre 2021

GORIZIA. Nell’ultimo fine settimana di ottobre torna l’appuntamento con Gorizia Nascosta, il percorso ideato dal Cta – Centro Teatro Animazione e Figure di Gorizia per accompagnare il pubblico alla scoperta (o riscoperta) delle città di Gorizia e Nova Gorica, attraverso il teatro. Dopo “Le voci del silenzio”, dedicato ai percorsi ebraici sul territorio, Roberto Piaggio e Antonella Caruzzi hanno ideato e curato un nuovo progetto “Dall’alto da lontano: corale di confine” incentrato sul difficile tema della frontiera.

Sabato 30 e domenica 31 ottobre, con partenza alle 11 e alle 15 da via della Cappella e rientro al valico del Rafut, la passeggiata teatrale si svilupperà, cuffie alle orecchie, nell’arco di circa un’ora e mezzo. Inizierà salendo come in un pellegrinaggio lungo la via che conduce al Monastero di Castagnevizza; da lassù, si potrà godere di un panorama che abbraccia, dall’alto e da lontano, Gorizia e Nova Gorica, divise fino a pochi anni fa da uno dei confini più discussi della storia del Novecento in questi territori. “In un giorno di settembre del 1947 – racconta la regista Antonella Caruzzi – apparve all’improvviso un muro che divise una città, i luoghi dell’infanzia, gli affetti, le case, le famiglie e le persone. Abbiamo voluto raccontare per ricordare, anche attraverso stralci di testi di Franco Fortini e Ljubka Šorli, un confine disegnato a tavolino, insensibile e indifferente allo smarrimento e all’incredulità”.

Una storia fatta di eventi importanti e tragici, ma anche di aneddoti, di esperienze personali, di ’propusnice‘, di frontalieri, di piccolo contrabbando, di racconti di cose quotidiane, di donne… di confini della mente… di chiusure…di paure. Piccoli eventi che si conoscono poco e male, ma che fanno parte della memoria storica di queste zone. Il progetto è stato sviluppato grazie alla collaborazione e alla disponibilità del Monastero di Castagnevizza / Samostan Kostanjevica; Lorenzo Daschek che ha curato la ricerca iconografica e storica; il Museo Pristava / Muzejska Pristava; Alessandro Bortoluz che ha realizzato il materiale di scena. I testi sono di Francesca Valente, la voce narrante e le canzoni di Adriana Vasques, il progetto sonoro e le musiche di Claudio Parrino. Alla realizzazione del tour hanno partecipano le attrici Elena De Tullio, Serena Di Blasio, Stefania Beretta.

Il percorso teatrale, con prenotazione obbligatoria ai numeri 0481.537280 / 335.1753049, prevede l’utilizzo di cuffie che saranno fornite dall’organizzazione all’inizio del percorso e si svolge in ottemperanza alle disposizioni vigenti anticovid-19. Il costo è di 15 euro. Al fine di facilitare la procedura di registrazione, si invita a raggiungere Via della Cappella 20 minuti prima dell’orario di partenza. Sarà importante avere con sé un documento di identità.

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