Quattro artisti a confronto

18 Aprile 2016

UDINE. Alla Galleria Arttime di Udine sarà possibile visitare fino al 28 aprile la mostra “ARTE4 2016”, quattro artisti che si incontrano per condividere e confrontarsi nel mondo contemporaneo dell’arte, ognuno con le proprie visioni ed esperienze, quattro stili diversi si esprimono in un percorso creativo per approfondire e sviluppare una continua ricerca artistica: “Contemporary Visions”.

IMG_2084Roberto Bordin mette in scena le sue visioni metropolitane. Rese con una pennellata veloce e con una tecnica che tende ad esaltare non solo il colore, ma anche il segno. Bordin si accosta alla tela con l’intelligenza dell’osservatore curioso che riesce ad individuare il profondo dell’uomo nelle architetture, negli spazi del vivere comune, nelle luci e nelle automobili per renderle intatte sulla tela. L’espressione di Roberto Bordin, così rapida e immediata, veloce e concisa, è capace di rendere insieme, e in un sol colpo, la freschezza del bozzetto e la grandiosità dell’opera finita. L’artista, con rara abilità e felice intuizione, riesce sempre a mantenersi libero e autonomo rinunciando, di proposito, alle descrizioni minuziose e iperrealistiche per concentrarsi unicamente sulla resa finale del dipinto e sulle sue emozioni. Nascono, in questo modo, impressioni suggestive e di forte spontaneità e anche il caos delle grandi metropoli, di solito grigio e impersonale, freddo e metallico, si copre di intensa e lirica partecipazione diventando un momento di alta poesia. Luci e colori si fondono e raccontano il profondo dell’uomo tra spazi, architetture e paesaggi metropolitani.

IMG_2079Brugi (Giancarlo Brugnera) guarda alla natura della sua terra e ce la restituisce mutuata dal sentimento. Un sentimento contemporaneamente di ammirazione, amore e nostalgia. Un approccio naturalistico, il quale offre allo spettatore il silenzioso avvicendarsi delle stagioni, per ragionare e fermarsi un istante a pensare prima di lasciarsi invadere dalla frettolosa velocità cui la vita di oggi ci ha fin troppo abituati.Giancarlo Brugnera consegue il diploma di Maestro d’Arte nel 1972, completando la maturità d’arte applicata di grafica all’Istituto Statale d’Arte di Venezia. Si occupa di grafica, comunicazione pubblicitaria, fotografia, design e interior design. Partecipa a mostre e installazioni con un gruppo molto attivo di artisti in provincia di Venezia. Nel suo percorso artistico sviluppa una ricerca cromatica della materia e approfondisce la conoscenza formale della struttura compositiva.

IMG_2077Renato Cestaro mette insieme gli elementi, permeando le sue opere di una visione poetica fatta di pigmenti personalmente selezionati quasi a rendere unica ed irripetibile l’esperienza non solo cromatica, ma anche materica. L’anima del soggetto si lascia trasportare in una libera interpretazione di vibrazioni ed esplosione di luce e colori. Autodidatta, fin dall’adolescenza ha coltivato la passione per i colori ed in particolare per la tecnica impressionista, postimpressionista ed astratta. Per questa sua passione è alla continua ricerca di pigmenti primari per crearsi autonomamente i colori che meglio rispecchino il suo carattere sulla tela. L’obiettivo che si è posto è infatti quello di estrapolare con colori vibranti “l’anima” da un soggetto apparentemente banale rendendolo accattivante allo sguardo.

Carlo Scomparin presenta una pittura ricca di simbologie, una minuziosa tecnica cromatica di segni caratteristici che ci accompagnano in fantasiosi paesaggi e immagini tra sogno e realtà. Paesaggi e luoghi meravigliosi brillano di una luce calda che si unisce alla luce dell’ambiente in cui le opere sono esposte. Nei quadri di Scomparin, infatti, il segno ed il colore si affiancano ad una pittura pastosa e direzionata che guida la luce attraverso la storia e le vicende raccontate. Una pittura ricca di simbologie e di segni caratteristici (fra tutti gli alberi a forma di foglia) che fa assumere valore anche al tema cromatico, come per accompagnare lo spettatore nella narrazione per immagini. La sua pittura percorre molti aspetti, passando da una base naif, resa propria e personalizzata con uno stile unico, a opere di carattere astratto, dove a dominare sono colori, forme e materia. L’artista ama molto giocare con le figure geometriche e i chiaroscuri della materia in rilievo, prediligendo, per le sue tele, la forma quadrata.

Un bel gruppo che, grazie alla freschezza ed all’equilibrio delle sue opere, pone un accento sul tema della visione artistica contemporanea. La mostra sarà visitabile nella Galleria Arttime di Vicolo Pulesi, 6 Udine con il seguente orario: lunedì dalle 16.30 alle 19.00 e dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.30 alle 19.00.

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