Il Puppet Festival di Grado si conclude domani ad Aquileia

26 Agosto 2016

IMG_0019GRADO. Giunge a conclusione domani, sabato 27 settembre, ad Aquileia, la 25^ edizione di Alpe Adria Puppet Festival, salutata da un vivacissimo successo di pubblico per la fase di Grado, con migliaia di spettatori che hanno affollato le location di spettacolo nel cuore dell’isola d’oro. Il bilancio dell’edizione 2016, decisamente lusinghiero, diventa già prefigurazione del Puppet Festival 2017 che si prospetta rinnovato nella formula: «Ancora più coinvolgente – anticipa il Direttore Artistico Roberto Piaggio – perché puntiamo a coprire due week end, con dieci giorni intensi di spettacolo, animazione e formazione. Dal mattino a tarda sera, con vari percorsi tematici che si incroceranno fra produzione e ospitalità internazionali, in un fitto dialogo fra artisti e spettatori». Il rapporto fra compagnie e pubblico del Teatro di Figura colpisce per spontaneità e immediatezza «perché le storie raccontate sono percorsi di vita in cui i bambini ma anche i grandi si riconoscono – spiega l’Assessore alla Cultura del Comune di Grado Caterina Bellan – E’ un teatro di partecipazione, nel quale il pubblico ha un ruolo insostituibile. Non ci sono palchi e il teatrino, quando c’è, si può toccare, le cose diventano vive e gli spettatori sono parte di una rappresentazione che ogni volta è un’ esperienza unica».

IMG_0017Promosso come sempre da CTA – Centro Teatro Animazione e Figure di Gorizia, il Puppet Festival 2016 giunge a conclusione domani, sabato 27 settembre ad Aquileia (Ostello Domus Augusta, ore 17.30) con “Cip cip bau bau”, un progetto a cura di Antonella Caruzzi messo in scena per la regia di Roberto Piaggio. L’attore Loris Dogana dimostra che imparare le lingue è importante per comunicare, ma se lo “straniero” ha coda e piume bisogna dedicarsi a una lingua speciale, quella che parlano tanti piccoli amici, a quattro zampe o con becco e piume. La pièce è liberamente ispirata a una delle fiabe popolari italiane rilette da Italo Calvino ma presente anche nel repertorio dei fratelli Grimm: la storia di un ragazzo che imparerà a comunicare con gli animali e potrà così mettersi in salvo da situazioni intricate e pericolose.

Paolo Rech proporrà le sue “Arlecchinate” alle 19, nella Stalla Pasqualis: nel suo teatro di burattini Paolo Rech porta in scena un repertorio di tradizione della Commedia dell’Arte, scandito da dialoghi divertenti e da un ritmo incalzante. Il protagonista è Arlecchino, affiancato da altre maschere tipiche dei canovacci di baracca e burattini, sempre alle prese con mille peripezie.

Ingresso libero.

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