Punto d’arrivo: mostra di Laura Grusovin a Ronchi

25 Novembre 2021

Laura Grusovin – Punto d’arrivo

RONCHI DEI LEGIONARI. Riprende la stagione espositiva nella sede dell’Associazione “Leali delle Notizie” di piazzetta Francesco Giuseppe I a Ronchi dei Legionari. Con una decina di opere, verrà inaugurata sabato 27 novembre alle 17:30 la mostra di Laura Grusovin, “Punto di arrivo”, allestimento e presentazione a cura di Eliana Mogorovich. La mostra resterà aperta fino a sabato 8 gennaio, se la situazione Covid-19 lo permetterà e osserverà gli orari di apertura della sede: lunedì-giovedì-venerdì 14-18 / martedì 10-14 / mercoledì 10-12, 14-19 / sabato 10-12.

La mostra fa parte del ciclo “Arte e Territorio”, progetto finanziato dalla Regione Fvga con risorse statali, e realizzata con la collaborazione della Cassa Rurale Fvg e della Tabaccheria Finatti. E‘ previsto il contingentamento degli accessi e l‘esibizione del Green Pass. In mostra si utilizzano dispositivi di protezione individuale, a tutela della salute dei visitatori, corrispondenti agli standard attualmente richiesti.

Laura Grusovin

Nella mostra di Laura Grusovin sono esposte una decina di opere, dipinte tra il 2015 e il 2020, rappresentative di un momento di crisi sociale, economica, culturale. Attraverso questa esposizione emergono principalmente due temi conduttori: da una parte nastri e fiocchi, che simboleggiano legami e stati d’animo, opere queste nate durante la pandemia. Il secondo tema riguarda il momento che ognuno di noi affronta nella propria vita, ossia quando riaffiorano domande sospese, risposte mai arrivate e in cui non speriamo più.

Laura Grusovin è nata nel 1955 a Gorizia, città dove tuttora risiede. Quest’anno festeggia quarant’anni di pittura. Autodidatta, predilige la tecnica a olio su tela o tavola e tra le tecniche calcografiche, l’acquaforte. Dai lavori di carattere figurativo dei primi anni Ottanta, Laura Grusovin passa a soggetti neo-surreali, che caratterizzeranno la sua produzione per oltre un decennio. Dopo un periodo connotato da una maggiore adesione formale alla realtà, riprende ora con decisione la rappresentazione del proprio mondo onirico e simbolico. Ha allestito più di trenta mostre personali, e partecipato a più di un centinaio fra esposizioni di gruppo, fiere d’arte e concorsi in Italia, Austria, Slovenia, Spagna, Francia, Gran Bretagna, Finlandia, Belgio, Polonia, Cina, Usa, Bosnia – Erzegovina, Bulgaria, Repubblica Ceca.

Condividi questo articolo!