Punti di contatto: Brigitte Kratochwill alla ARTtime

29 Settembre 2018

UDINE. La Galleria ARTtime di Udine presenta la mostra personale dell’artista austriaca Brigitte Kratochwill intitolata “Berührungspunkte – Punti di contatto” che avrà luogo dal 29 settembre all’11 ottobre. Il vernissage avrà luogo sabato 29 settembre alle 17:30.

L’artista austriaca Brigitte Kratochwill viene da una formazione in ambito musicale, dapprima presso il Conservatorio Bruckner di Linz e poi al prestigioso Mozarteum di Salisburgo. In seguito ha intrapreso la carriera di insegnante e, dal 1999 al 2013, è stata la direttrice della Scuola Media di Bürmoos. Da sempre attratta dal mondo delle arti visive, ha iniziato ad esporre nel 1988 – in modo contestuale alla sua professione didattica – e dal 2013 si è integralmente dedicata alla pittura, partecipando a mostre personali e collettive in Austria, Germania, Italia, Ungheria, Stati Uniti, Lussemburgo e Sudafrica.

«Quando dipingo comincio un viaggio nel mio inconscio. Integro esperienze sensoriali durante il processo creativo. Quello che emerge è un confronto con qualcosa come il riflesso della mia anima», con queste parole l’artista definisce il proprio modo di fare arte.

Le opere di Brigitte Kratochwill possono – a prima vista – sembrare semplici ma, in realtà, sono figlie di un processo complesso: si compongono di più strati, ognuno dei quali impegna e mette alla prova l’artista. Ci si trova dinnanzi ad una pittura di riflessione e di aggiunta, spesso infatti l’artista decide di sovrapporre un nuovo strato di colore sopra ad una superficie ultimata; il susseguirsi delle emozioni e il passaggio del tempo modificano di fatto l’ispirazione e la disposizione della pittrice e la inducono a tornare col pennello in un determinato punto, in una precisa porzione di tela. Ma, si noti bene, ciò che viene “coperto” dal successivo strato pittorico rimane in una certa maniera evidente, s’intuisce ed è formalmente giusto che sia così: è come rendere sulla tela il procedere della vita.

Ricerca e sperimentazione sono due parole chiave nel percorso della pittrice austriaca, infatti, osservando le opere degli ultimi 5 anni, si percepisce nettamente la volontà di andare a trovare e creare qualcosa di completamente originale, il tutto con approcci sempre diversi: i risultati sono opere in continua evoluzione e cambiamento, con un utilizzo del colore (in tono, densità, matericità ed area) sempre mutevole, chiaramente il riflesso di un’arte che non si stanca di esplorare e continua incessantemente a viaggiare in più direzioni. Dentro e fuori di sé, non dando mai nulla per scontato.

La formazione musicale dell’artista è ben evidente in tutte le sue opere: dal colore tenue, modulato e placido che ricorda una melodia corale, alla lingua vermiglia che contrasta sul fondo bianco come un assolo, opere dai toni freddi che posson ricordare un concerto di legni ed archi, ma anche dipinti a tinte calde e squillanti che s’avvicinano ad ottoni e percussioni.

L’astratto interpretato da Brigitte Kratochwill è un informale minimale con una marcata accezione introspettiva, non ha assolutamente la “violenza” dell’espressionismo astratto, né una spiccata vocazione geometrica, è un astratto composto e misurato che va osservato attentamente e comunica con l’osservatore attraverso la raffinata delicatezza di una melodia di sottofondo, quasi a voler sussurrare sottovoce un dolce segreto, un tenero codice interpretativo.

La mostra sarà visitabile dal 29 settembre all’11 ottobre presso la Galleria ARTtime di Vicolo Pulesi, 6 Udine con il seguente orario: lunedì dalle 16.30 alle 19.00 e dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.30 alle 19.00. Ingresso libero.

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