Progetto europeo plurilingue: i primi passi a Cividale

14 Ottobre 2018

CIVIDALE. Da lunedì 15 a venerdì 19 ottobre si svolgerà a Cividale il Meeting Transnazionale degli allievi e la formazione congiunta dei docenti di Italia, Francia e Croazia, i 3 Stati coinvolti in “RUSH – Re and Up Skilling Horizons”, progetto dell’EU centrato sul valore culturale del plurilinguismo e sull’importanza delle lingue minoritarie nell’istruzione. Coordinatori del progetto sono il Convitto Nazionale Paolo Diacono di Cividale, il Comune di Cividale e l’ARLeF, a cui si sono uniti l’ente Regione Galizia (Spagna), due scuole della Regione Galizia, la Croazia (Unione delle minoranze) e la scuola di Rovigno. Un totale di 8 partner tra enti istituzionali, Scuole primarie e secondarie di primo grado.

La tappa di ottobre segna la formazione delle prime classi transnazionali con alunni provenienti dalle 3 Regioni (friulana, galiziana e istriana), nella scuola primaria (classe 4a e 4b) e nella scuola secondaria di primo grado (classe 2a e 2b), con frequenza integrata plurilingue per una settimana. Per gli allievi sono previste cinque giornate all’insegna del plurilinguismo, ricche di momenti di condivisione in classe e sul territorio, con laboratori, attività ludiche, attività didattiche integrate, visite guidate nei luoghi storici e della Grande Guerra e un percorso naturalistico sulle rive del Natisone.

Il programma del Meeting Transnazionale per i docenti, che si riuniranno nell’Aula Magna del Liceo Classico Paolo Diacono nel cuore di Cividale, prevede incontri con esperti, attività di brainstorming, attività laboratoriali per la costruzione di moduli comuni, analisi della normativa e delle politiche sull’insegnamento plurilingue con l’utilizzo delle lingue minoritarie, confronti su modelli scolastici e caratteristiche didattiche della scuola primaria e secondaria di primo grado e conoscenza dei territori plurilingui.

In particolare, lunedì 15 ottobre, agli indirizzi di saluto di Patrizia Pavatti, Dirigente del Convitto Paolo Diacono e William Cisilino, Direttore di ARLeF, seguiranno gli interventi di Marco Stolfo, giornalista esperto di lingue minoritarie, sul tema “Lingue e lingue minoritarie: rivendicazioni, normative, politiche e problemi” e del giornalista Carli Pup su “Lingue Minorizzate e modelli scolastici”. La giornata di martedì 16 sarà centrata sugli interventi di Adriano Sabotto e Anna Battigelli, docenti esperti di Didattica plurilingue, rispettivamente per la scuola primaria e secondaria di primo grado. Nella terza giornata, mercoledì 17 ottobre, le scuole partner presenteranno le unità didattiche plurilingui e nel pomeriggio tutti i docenti saranno accompagnati ad una visita guidata allo SMO (Slovenskomultimedialmookno) e a Caporetto / Kobarid. Il programma di giovedì 18 prevede l’osservazione delle attività nelle classi transnazionali, mentre venerdì 19 i partecipanti tireranno le fila dei lavori svolti.

RUSH è un progetto triennale Erasmus+ KA2 finanziato dall’Ue il cui obiettivo primario è quello di approfondire e sviluppare le competenze da mettere in atto da parte dell’insegnante plurilingue con l’utilizzo di lingue comunitarie, incluse quelle minoritarie. Oltre a meeting transnazionali, formazione dei docenti e scambi per alunni, il percorso progettuale prevede attività di ricerca-azione nelle scuole primarie e secondarie. Nei tre anni è prevista la realizzazione di due output: una Linea Guida per il docente plurilingue tradotta in 6 lingue (inglese, italiano, spagnolo, croato, friulano e galiziano) e la creazione di un Centro Risorse europeo che ospiterà i materiali per l’insegnamento plurilingue, che saranno prodotti dai docenti.

«Siamo entusiasti della fiducia che la Commissione Europea ha riposto in questo progetto strategico sullo sviluppo del plurilinguismo nelle scuole con l’utilizzo delle lingue minoritarie. Il Meeting Transnazionale che ospitiamo diventa, per i nostri allievi e per i nostri docenti, una preziosa opportunità di confronto delle pratiche educative delle lingue minori e delle diverse modalità di tutela del plurilinguismo, a cui riconosciamo una valenza tutt’altro che trascurabile. – ha osservato Patrizia Pavatti, Dirigente scolastica del ‘Paolo Diacono’ -. Non dimentichiamo inoltre la capacità del progetto di “fare rete” tra dirigenti scolastici, docenti, alunni, amministratori locali, famiglie, enti di formazione e soggetti del territorio».

«Rush è un progetto innovativo, che per la prima volta in Europa sperimenta l’inserimento delle lingue minoritarie nell’insegnamento plurilinguistico e che si arricchisce attraverso continui scambi e contributi di tre diversi Paesi – sottolinea il direttore dell’ARLeF, William Cisilino -. È un’opportunità straordinaria per rafforzare le moderne modalità di apprendimento delle lingue – naturalmente tra esse il friulano – nelle scuole del nostro territorio».

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