Produttore e bassista: Paolo Baldini è a Polinote Room

12 Dicembre 2020

Paolo Baldini

PORDENONE. Sarà il noto bassista e produttore italiano Paolo Baldini a chiudere nel 2020 la carrellata di interviste del salotto musicale della Polinote Music Room, lunedì 14 dicembre alle 21, online sulla pagina Facebook di Polinote Music Room. Un progetto della Scuola di musica Polinote con l’ideazione artistica di Luca Colussi e Giovanni Truant – realizzato dalla Cooperativa Polinote in collaborazione con il Comune di Pordenone, l’Associazione Sviluppo e Territorio, lo studio grafico Interno99, con il prezioso supporto tecnico di Davide Pettarini della cooperativa Claps – che ha avuto un ottimo riscontro e che per questo Natale, tramite l’omonima Gift Card, offre la possibilità di regalare pacchetti di lezioni (online o in presenza) con alcuni musicisti ospiti di Polinote Music Room: Francesco Bearzatti (fiati ed improvvisazione), Bruno Cesselli (pianoforte), Luca Colussi (batteria), Giorgio Zanier (batteria), Alessandro Turchet (contrabbasso).

A intervistare Baldini nel salotto arricchito dalle opere dell’artista Diego Flaiban, sarà il musicista e insegnante Giovanni Gorgoni. Paolo Baldini, bassista e produttore italiano, si è distinto nella scena reggae con la sua prima band B.R Stylers, caratterizzata dall’utilizzo dell’elettronica e di sonorità di ispirazione Uk, e con la più longeva band reggae italiana Africa Unite di cui ha prodotto due album. Baldini è anche il produttore del più importante gruppo rock indipendente italiano Tre Allegri Ragazzi Morti, di cui ha prodotto tre album “Primitivi del futuro / Primitivi del dub”, “Nel giardino dei fantasmi” e “Inumani”, dove ha mescolato rock, reggae e world music, nonché del gruppo reggae Mellow Mood, noto a livello internazionale. Come solista ha debuttato nel 2014 col progetto Paolo Baldini DubFiles. Se il 2018 è stato un anno intenso, che l’ha visto al lavoro per diverse produzioni per la sua etichetta La Tempesta Dub, a metà 2020 è uscito l’album “Dolomites Rockers”, realizzato assieme a Dan I e la sua Imperial Sound Army: 22 tracce, di cui nove dalla doppia faccia (una versione normale e una dub), che celebrano l’amore per le montagne più belle del mondo, le Dolomiti, ribadendo l’importanza del legame tra essere umano e natura.

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