Proclamati i vincitori del Premio Hemingway a Lignano

24 Maggio 2016
Luis Sepùlveda

Luis Sepùlveda

LIGNANO. Lo scrittore Luis Sepúlveda per la letteratura, il filosofo Massimo Cacciari per “l’avventura del pensiero”, il fotografo George Tatge nella sezione racconto per immagini/fotolibro e lo scrittore israeliano Aharon Appelfeld nella sezione “la vita e l’opera” sono i vincitori del Premio Hemingway 2016, promosso dal Comune di Lignano con il sostegno degli Assessorati alla Cultura e alle Attività Produttive della Regione, attraverso la collaborazione con la Fondazione Pordenonelegge.it. Anche quest’anno la Giuria, presieduta dallo scrittore Alberto Garlini e composta da Gian Mario Villalta, Pierluigi Cappello e Italo Zannier, affiancati dal Sindaco di Lignano e dal Presidente della Regione, ha scelto quattro nomi di respiro internazionale per restituire, come in un puzzle, l’avvincente cifra artistica e la personalità poliedrica di Ernest Hemingway, scrittore, reporter, viaggiatore alle più svariate latitudini del pianeta quanto esploratore di abissi insondati dell’animo umano.

Proprio Lignano, che in Ernest Hemingway aveva trovato sessant’anni fa il suo primo e prezioso mentore, lo ricorda attraverso l’opera di personalità di riferimento del nostro tempo: il pubblico del Premio Hemingway potrà incontrare Luis Sepulveda, Massimo Cacciari, George Tatge e Aharon Appelfeld da giovedì 23 a sabato 25 giugno in un poker di appuntamenti in programma al Centro Congressi Kursaal. La Serata di Premiazione si svolgerà al Cinecity sabato 25 giugno alle 18: sarà condotta da Massimo Cirri, autore e voce di Caterpillar su Radio2 Rai, affiancato da Marta Zoboli, talento emergente del programma.

Massimo Cacciari

Massimo Cacciari

Il premio Hemingway 2016 per la letteratura va a Luis Sepúlveda “per avere raccontato nelle sue opere, con maestria narrativa e poetica, il destino dei popoli oppressi, guardando alle cause dell’emancipazione e dell’ecologia con un occhio attento a ogni diversità. Alla ricerca di una forma che potesse esprimere in modo metaforico e pregnante la crisi e i valori del nostro tempo, Sepulveda si è accostato alla favola, che nelle sue mani diventa una potente allegoria del destino del mondo contemporaneo”. Vita, favola e romanzo è il tema dell’incontro che vedrà protagonista Sepúlveda a Lignano venerdì 24 giugno, alle 18.30. La conversazione sarà condotta da Alberto Garlini.

E va a Massimo Cacciari il Premio Hemingway 2016 “per il suo pensiero rigoroso e coerente: con l’ultimo saggio, Labirinto filosofico, ci ha portato all’origine dei discorsi sulla “fine della filosofia” che caratterizzano tanto pensiero dell’Occidente”. Massimo Cacciari dialogherà del saggio con il giornalista Antonio Gnoli venerdì 24 giugno alle 21.00

Aharon Appelfeld

Aharon Appelfeld

Il premio Hemingway 2016 della nuova sezione “la vita e l’opera” va ad Aharon Appelfeld perché “nei suoi libri, attingendo in gran parte a materiale autobiografico, ha raccontato un mondo che rappresenta un imprevisto capovolgimento culturale rispetto allo scetticismo e al vuoto che dominano l’orizzonte contemporaneo. Appelfeld testimonia con la letteratura che una bellezza c’è, che il reale non è solo il male che ci raggiunge, ma il Mistero di Dio e della fede”. Proprio di Oltre la disperazione, titolo del suo ultimo libro, l’autore converserà con Gian Mario Villalta sabato 25 giugno, alle 11.

George Tatge

George Tatge

Anche in questa edizione 2016 il “racconto per immagini” restituisce lo sguardo di un grande autore, il fotografo George Tatge premiato per il libro “Italia Metafisica”che “ha offerto una lettura sintetica e suggestiva del paesaggio italiano neo-archeologico, lungo il Grand Tour, secondo un singolare schema di lettura “metafisica”, che ne drammatizza il significato, alterando quello storico, tradizionale e romantico, nella poetica linguistica della new topography”. George Tatge dialogherà dell’opera con lo storico della fotografia Italo Zannier nell’incontro introduttivo, in programma giovedi’ 23 giugno alle 18.30, organizzato in collaborazione con “Incontri con l’autore e con il vino”.

Con l’edizione 2016 del Premio Hemingway si inaugura un articolato programma di eventi collaterali: le Letture aperitivo affidate all’attore Massimo Somaglino, impegnato su testi di Ernest Hemingway: nella Chiesetta S. Maria del Mare mercoledì 22 giugno alle 18.00 le Letture dell’attore Massimo Somaglino da “Il vecchio e il mare”, si replica domenica 26 giugno alle 11.00 sulla Terrazza a mare con passi tratti da “Di là dal fiume tra gli alberi”. E ancora, sabato 25 giugno alle 21.00 nell’Arena Alpe Adria il Balletto di Siena presenta Bajo Los Arboles, un balletto liberamente ispirato all’opera letteraria “Di là dal fiume e tra gli alberi” di Hemingway, su coreografia e regia di Sara Olmo, per musiche di Friedlander e Buti.

Domenica 26 giugno, alle 18 si terrà il convegno dedicato a “Scrivere a Cuba. Da Hemingway alla letteratura cubana contemporanea”, con Antonella Cancellier, Laura Scarabelli e Irina Bajini. E sempre domenica alle 21 sulla Terrazza a Mare appuntamento con il concerto del musicista cubano Ernesttico ed il suo gruppo, Infine da segnalareil percorso espositivo “La Habana, la perla e l’ombra”, una mostra di Claudio Mainardi, curata da Carlo Silvestrin ci riporterà alle suggestioni della Cuba di Hemingway. Sarà visitabile sulla Terrazza a Mare di Lignano dal 10 al 30 giugno 2016.

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