Principi d’astrazione: mostra alla Galleria ARTtime di Udine

11 Gennaio 2020

Opere di Paola Bradamante

UDINE. La Galleria ARTtime di Udine apre l’anno con una mostra collettiva d’arte astratta dal sapore internazionale intitolata “Princìpi d’astrazione”. L’esposizione sarà visitabile dall’11 al 23 gennaio. A questa rassegna prendono parte gli artisti: Paola Bradamante, Margit Kainrath, Waldemar Kobiela, Giorgio Micheli, Marijan Novak Slunjski, Hans Piotrowiak e Brigitte Petra Sporer.

Paola Bradamante si è dedicata da autodidatta all’arte informale, la sua espressione preferita. L’artista usa colori a tempera ed acrilici, trattati in modo particolare, insieme a molti materiali diversi. Dinamismo cromatico bidimensionale: è la definizione sintetica, dell’arte di Paola Bradamante, un’arte che da superfici piane ti proietta verso profondità infinite. Un insieme di colori che sfuggono alla staticità della tela cercando orizzonti impossibili. La spatolata, decisa e sicura, ti avvolge in una spira quasi ipnotica portando il punto focale oltre il piano verticale della tela creando confusione controllata, caos organizzato, arte pura. Si può considerare un’arte concentrata come un buco nero, pare di scorgere illusioni bidimensionali rilasciate sulla tela con energia e coraggio.

Opere di Margit Kainrath

Margit Kainrath è nata a Wiener Neustadt ed è cresciuta a Gloggnitz e a Vienna. Al liceo si era focalizzata sulla storia dell’arte tra le altre cose, ma ha intrapreso un percorso completamente diverso dal punto di vista professionale, studiando economia aziendale presso l’Università di Vienna. Lavora nel settore bancario e come insegnante. Nonostante gli impegni ha sempre trovato il tempo per dipingere, soprattutto a olio. Dal 2005 Margit Kainrath ha seguito diversi corsi presso vari centri di formazione artistica. I soggetti preferiti dell’artista sono la natura (paesaggi e fiori) ma anche il nudo e la pittura astratta. Ha esposto in varie gallerie ed eventi d’arte tra cui la galleria Siebensterngasse, maLwerkstatt, Rahmen-Bilder-Spiegel, Kvhs, 5er Haus – Reichenau/Rax, Artview Vienna.

Ispirato da oggetti naturali e opere di artisti famosi e meno noti, Waldemar Kobiela ha sviluppato stili e tecniche diverse negli ultimi 34 anni. La pittura per lui è passione, un’avventura intellettuale. Lascia che i pensieri scorrano liberi e catturino il risultato in immagini, la composizione con i colori, che è l’attività creativa che lo porta sempre verso nuove idee, impressionandolo e affascinandolo. A volte una visione viene concepita durante la notte, a volte è richiesto un periodo di settimane o addirittura mesi. È simile alla creazione di musica classica. Le opere vengono create utilizzando diverse tecniche strutturali, di solito su più livelli. Opere che trasmettono sentimenti e stati d’animo che sono nati dall’associazione e che dovrebbero stimolare lo spettatore a formulare le proprie personali interpretazioni.

Scultore e pittore Giorgio Micheli mira all’evidenza plastica delle forme, senza venir meno all’esigenza del simbolo. Si avvertono gli echi dell’indirizzo liricamente astratto dell’Accademia veneta, nei volumi espansi dalle superfici liscie e insieme morbide, nella essenzializzazione delle linee, negli equilibri non geometrici ma vitalizzati da riferimenti al pulsare organico degli elementi, eppure Micheli non cede al puro estetizzare. Micheli porta in embrione una singolarità di linguaggio destinata a sviluppi non certamente banali. L’artista nell’arco del suo lungo percorso creativo si è misurato sia col linguaggio della figurazione che con forme astratte e tendenti all’informale: in entrambe le direzioni ha sempre dimostrato una padronanza totale ed assoluta della tecnica e un’estrema comprensibilità.

Opere di Marijan Novak Slunjski

Marijan Novak Slunjski vive per dipingere. La grande forza espressiva propria di Slunjski trova il modo di liberarsi nella pittura rendendo i suoi quadri dei veri e propri testimoni d’esistenza. Il contatto con la materia e l’empatia che l’artista prova per questi colori che il figurativismo vorrebbe stretti entro i limiti angusti del disegno sprigionano un’energia emozionale a cui è difficile rimanere immuni: travolto dal colore e dai movimenti ampi, generosi, che sembrano abbracciare l’Arte stessa, lo spettatore non può che prender parte a questo movimento vitale circoscritto che lo tocca e lo rimanda a qualcosa di aldilà della pura esperienza estetica. Tutti i lavori di Slunjski portano in luce una componente dialettica, fra gli spazi pieni o vuoti, tra l’alto e il basso come inizio e punto d’arrivo di un segno.

Opere di Giorgio Micheli

Hans Piotrowiak dopo la laurea ha fondato uno studio per la pittura e la grafica con commissioni e commesse da parte di aziende di moda europee e arredamento per la casa. Dopo quasi 50 anni di sfida artistica professionale, con mostre a Mülheim an der Ruhr, Colonia, Amburgo, Shanghai, Innsbruck, Stoccarda, Essen, Hans Piotrowiak si è concentrato interamente sulla pittura. Il suo lavoro creativo è stato fortemente ispirato dal cambiamento paesaggistico dall’area industriale della Ruhr e dalla scenografica Baviera sul Tegernsee. Lo studio dell’artista offre una vista panoramica sulle svettanti montagne. Spesso ha messo via il pennello e preso i suoi bastoncini da trekking e ha conquistato le montagne circostanti. Ecco perché l’artista esprimerà queste sue esperienze attraverso nuovi dipinti.

Opere di Brigitte Petra Sporer

“E’ importante che l’energia, la tensione e il movimento del colore siano applicati e trasferiti su tela, questo è profondamente importante per la mia espressione di artista. È personale e comunicativo”, questo è il focus. Brigitte Petra Sporer è un’esperta artista tedesca, i cui dipinti in stile astratto sono stati esposti in mostre per lo più personali a livello internazionale. Con il background di un architetto, l’artista ha intrapreso il suo studio sulla pittura contemporaneamente attraverso l’intuizione e il lavoro per flussi, ciò ha un impatto sul risultato finale e aiuta a concentrare il suo effetto. Le sue tele astratte colorate sono caratterizzate sia attraverso le forme solide indicate, sia attraverso la trasformazione cinetica di queste per caratterizzare dinamicamente la scena.

La mostra sarà visitabile dall’11 al 23 gennaio alla Galleria ARTtime di Vicolo Pulesi, 6 Udine con il seguente orario: lunedì dalle 15:30 alle 19 e dal martedì al sabato dalle 9 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19. Ingresso libero.

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