Prima dell’artificiale, si deve sviluppare l’intelligenza reale

12 Aprile 2019

UDINE. «Vogliamo che i nostri giovani rimangano sul territorio con opportunità di lavoro stimolanti, legate alle nuove tecnologie; i nostri talenti non devono essere costretti ad andare all’estero per realizzarsi. Parliamo oggi di intelligenza artificiale per sviluppare una intelligenza reale. Anche per questo, nella “Advanced manufacturing valley”, il territorio cui ci troviamo ad operare, abbiamo organizzato questo corso a cui hanno partecipato 120 persone, fra cui 70 giovani provenienti da tutte le università della nostra regione e dagli istituti superiori Kennedy e Malignani, oltre che esperti e professionisti da diverse aziende». Sono queste le dichiarazioni di Fabiano Benedetti, a.d. di beanTech, azienda tecnologica di Reana del Rojale, che ha organizzato, in collaborazione con Microsoft, al centro congressi delle Fiere di Udine, un corso gratuito sui temi dell’Ai (Artificial intelligence), dell’Iot (Internet of things) e del machine learning.

È l’Academy “Know-how”, il segmento formativo di beanTech, ad avere strutturato l’evento, in virtù anche della fortissima necessità di individuare e formare figure di esperti nel mondo dell’innovazione tecnologica, di cui il mercato delle imprese ha grande necessità. A tenere il corso sono stati Guenda Sciancalepore, Technical Evangelist di Microsoft Western Europe, Diego Bonsangue e Pietro Brambati, professionisti It di Microsoft.

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