Previsione dei terremoti: una strada piena di… buche

5 Maggio 2016

TRIESTE. Terzo giorno della manifestazione “Scienza e Virgola” organizzata da Master in Comunicazione della Scienza “Franco Prattico” della SISSA (con il patrocinio del Comune di Trieste) dedicata ai libri di scienza. Due gli appuntamenti di domani. Alle 17.30 alla Libreria Lovat, incontro con Carlo Alberto Redi e Manuela Monti che presenterà il libro “Storia di una cellula fantastica” (Scienza, cultura e natura dell’uovo).

La cellula uovo è quella da cui tutti abbiamo avuto origine, e questo straordinario veicolo per la trasmissione del patrimonio genetico ha sempre suscitato curiosità e ha ispirato artisti di ogni epoca. Come conserviamo e manipoliamo le uova umane? Come possiamo modificarle grazie all’ingegneria genetica? E – cambiando specie – mangiare uova fa bene? Partendo dalle scoperte più recenti della ricerca scientifica, il libro allarga l’indagine a tutti gli ambiti in cui l’uovo ha un significato: dall’arte all’architettura, dalle biotecnologie alla matematica, dal folclore alla gastronomia.

Carlo Alberto Redi, membro dell’Accademia dei Lincei, è professore di Zoologia all’Università di Pavia. È autore di Il biologo furioso (2007). Manuela Monti, biologa, lavora alla Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia. È coautrice con Redi di Staminali. Dai cloni alla medicina rigenerativa (2015). Gli autori discutono del libro con Valentina Murelli.

Alle 20 all’Antico Caffè e libreria San Marco, appuntamento con Alessandro Amato che presenterà il libro “Sotto i nostri piedi” (Storie di terremoti, scienziati e ciarlatani). Dopo ogni terremoto c’è qualcuno che lo aveva previsto: i Maya, la zia o il cane del vicino. I “previsori” non si fidano della scienza, ma credono che i rospi scappino in anticipo, che le trivelle possano scatenarli, che gli scienziati sappiano prevederli ma non lo dicano perché parte di un complotto. Per orientarsi nel groviglio di scienza e pseudo-scienza, questo libro fa un viaggio nella storia dei terremoti e dei tentativi di prevederli, costellata da pochi acuti, tanti fallimenti e personaggi pittoreschi, per arrivare alle più recenti scoperte, che nonostante formidabili passi avanti non consentono ancora di fare previsioni esatte.

Alessandro Amato, sismologo, è dirigente di ricerca dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). È stato direttore del Centro Nazionale Terremoti e membro della Commissione Grandi Rischi. Ha coordinato e partecipato a numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali. L’autore discute del libro con Nicola Nosengo.

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