Premio letterario alla Centrale-Museo di Malnisio

13 Ottobre 2016

MONTEREALE. Cerimonia per le premiazioni dei racconti sabato 15 ottobre alle 16 nella Centrale-Museo di Malnisio (Montereale Valcellina). Il Premio letterario “Per le antiche vie” prevedeva una sezione di narrativa per racconti brevi inediti, in lingua italiana e non premiati in altri concorsi. La partecipazione era aperta a tutti gli scrittori esordienti, emergenti o già noti, cittadini italiani o stranieri. L’obiettivo culturale del Premio è stato quello di favorire l’immaginazione e la creatività di persone che amano la scrittura. Il tema era libero e doveva trovare ambientazione nella nostra regione. Il Premio era aperto a tutti i generi della narrativa contemporanea: realistico, fantastico, storico, giallo, di fantascienza, d’avventura, una combinazione di vari generi o altro ancora secondo la fantasia e la sensibilità di chi scrive.

Scorrendo l’elenco dei 152 partecipanti alla quinta edizione del premio si ha la conferma di come questo si sia stabilmente affermato nelle quattro province della regione e si stia diffondendo praticamente in tutte le altre regioni d’Italia, comprese quelle del Centro e del Sud. L’elenco dei 12 finalisti contenuti nell’antologia ne dà ulteriore conferma, con 9 presenze dalle province di Pordenone, Udine, Gorizia, Trieste e tre dalle regioni Emilia Romagna, Umbria e Campania. Alcuni di questi sono giovani e confermano il raggiungimento dell’obiettivo di valorizzare talenti che hanno trovato ispirazione tra i paesi, le città, i paesaggi e le popolazioni della regione Friuli Venezia Giulia. La giuria, adottando criteri di valutazione qualitativi, ha selezionato i dodici racconti finalisti, tutti illustrati da quadri di pittori che li hanno vissuti e interpretati, evocando le situazioni narrate e dipingendone le emozioni.

Le premiazioni dei racconti avverranno scegliendo fra le seguenti 12 opere finaliste: Paolino di Carmen Gasparotto, Duino Aurisina; Mai una farfalla di Eliana Rosa Attuoni, Azzano Decimo; Pensieri stranieri di Paolo Pergolari, Castiglione del Lago (Pg); Gina di Barbara Pascoli, Romans d’Isonzo; Un’orma nella neve di Simona Marcon, Dogna; Il grande rischio di Lorenzo Fain, Cervignano; Il giorno che a Trieste si esaurì la bora di Adriana Schepis, Trieste; Capolinea 3 di Lucia Gazzino, Udine; La foresta della musica di Emanuela Diomaiuto, Trentola Ducenta (Ce); La fabbrica di Adriana Marcorin, Maniago; La triste storia del signor Gervasio di Alessandro Martinschitz, Grado; Carnia, 1968 di Paolo Felice Strocchi, Ravenna.

Fra questi saranno scelti i primi tre classificati, ai quali andranno assegni di 800, 400 e 200 €. I racconti premiati saranno letti dall’attore Fabiano Fantini. Faranno da contrappunto alle letture intermezzi musicali eseguiti dal maestro Gianni Fassetta. Sarà ospite la scrittrice e giornalista Mary Barbara Tolusso. Lo stesso giorno verrà presentata l’antologia dei racconti finalisti, mentre i quadri da essi ispirati saranno esposti in una galleria d’arte straordinaria: la maestosa sala macchine della Centrale. In collaborazione con gli albergatori del Comune di Montereale Valcellina, gli organizzatori offriranno ai finalisti un pernottamento gratuito, da usufruire durante il fine settimana delle premiazioni.

I racconti della sezione Giovani sono pervenuti in numero troppo esiguo e in forme narrative troppo acerbe per consentire una campionatura affidabile. Nonostante questo, in modo particolare per premiare la partecipazione e la buona volontà, la Giuria ha preso le seguenti decisioni: assegnare un premio in denaro al racconto “… forse a Trieste non c’è neanche il mare” di Giulia Esposito; suddividere equamente un valore di buoni libri fra i racconti “Il sentiero delle farfalle azzurre” di Emily Simoni, “Dove arriva il sole” di Ilaria Olivo, “La ricerca della felicità” di Rita Maggio.

La sezione inserita quest’anno per la prima volta, sulla quale la giuria e i sostenitori (Azienda Cominshopo di San Quirino e Confartigianato Pordenone) avevano posto grandi aspettative di qualità e quantità, ha risentito probabilmente di un tema proposto invero molto impegnativo per i giovani autori (“Accade domani in Friuli Venezia Giulia: tradizione, cambiamenti, sogni, progetti e prospettive di lavoro”), tanto è vero che svariati di essi, pur avendo l’età per parteciparvi, hanno preferito iscriversi alla sezione dai 18 anni in su, più abbordabile per loro avendo questa il tema libero. Il prossimo anno il tema verrà semplificato e si intensificheranno la divulgazione e la presentazione del bando nelle scuole.

Domenica 16 ottobre alle 16 nel Palazzo Toffoli di Montereale Valcellina verrà inaugurata la mostra dei quadri ispirati ai racconti finalisti e semifinalisti del Premio letterario. Nel corso della cerimonia verrà presentato il catalogo delle opere e una giuria artistica premierà il vincitore del concorso pittorico “I racconti illustrati”, scegliendo fra le seguenti tre opere finaliste: Gina: Quadro di Teresa Puiatti, Montereale Valcellina; Il giorno che a Trieste si esaurì la bora: Quadro di Riccardo De Filippo, Pordenone; La fabbrica: Quadro di Marinella Falcomer, Gruaro.

Il Premio letterario e l’intero programma di iniziative sono stati resi possibili grazie al volontariato e all’associazionismo locale che collaborano con il Circolo d’arte e di cultura “Per le antiche vie”, oltre agli Enti che hanno sostenuto la manifestazione. Tra questi si possono ricordare la Regione, Promo Turismo FVG, la Provincia di Pordenone, il Comune di Montereale Valcellina, la Comunità Montana del Friuli Occidentale. Tra gli organismi che hanno contribuito al progetto vanno ricordati la Fondazione Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone e la Friulovest Banca. Alle iniziative partecipano anche il mondo imprenditoriale, come ad esempio l’azienda Byerrebi Solutions e vari operatori commerciali locali.

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