Premio ad Antonia Klugmann Irene Cao si racconta a Grado

6 Aprile 2018

GRADO. Grado premia la chef Antonia Klugmann: appuntamento domani, sabato 7 aprile, alle 10.30 al Grand Hotel Astoria. Un riconoscimento ‘al femminile’, capace di esprimere doti che sono da sempre proprie delle donne, come la tenacia e la resilienza, combinate all’estro, all’intraprendenza, alla creatività e produttività. Da queste premesse nasce il Premio Grado Isola delle Donne, promosso dall’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Grado. «Per l’autorevolezza, la personalità e il talento dimostrati nell’evoluzione della sua carriera e brillantemente confermati in occasione della partecipazione al food talent Masterchef Italia», va alla chef stellata Antonia Klugmann il Premio Isola delle Donne 2018.

Antonia Klugmann

Antonia Klugmann è la prima donna giudice del format italiano di Masterchef: con rigorosa disinvoltura e sensibilità ha saputo condurre la sua partecipazione a un grande evento mediatico, confermando non solo l’altissimo valore della sua professionalità di chef, ma anche le doti di fermezza e determinazione che le hanno permesso di fare dell’Argine, a Vencò un polo di riferimento per la cucina del nostro tempo. La cerimonia di premiazione sarà condotta dalla giornalista Marinella Chirico e Antonia Klugmann sarà premiata da Federica Lauto, Assessore alle Pari Opportunità del Comune.

“La felicità è rivoluzionaria”: questo il leitmotiv del festival, una suggestione intorno alla quale si confronteranno domani alle 18.30 al Grand Hotel Astoria all’Isola delle Donne la scrittrice Irene Cao insieme alla curatrice del festival Federica Lauto, coordinati dal giornalista Gian Paolo Polesini. Da quando l’ONU ha codificato la felicità come “scopo fondamentale dell’umanità” possiamo sentirci finalmente autorizzati a proiettarla nelle nostre vite. Eppure la felicità è fatta più di stati d’animo che di certezze. Lo sa bene lrene Cao, con le sue protagoniste che esprimono gioie e incertezze di ogni donna alle prese con i sentimenti e con la vita. Sarà l’occasione per conoscere meglio l’autrice e ripercorrere i suoi intrecci, in un dialogo a quattro che cercherà di sprigionare più felicità possibile.

Alle 17.30 sempre al Grand Hotel Astoria si parlerà delle donne che arrivano da Paesi lontani: “Portate dall’Arcobaleno. Volti e storie di donne immigrate in Italia” è il libro edito Ouverture Edizioni, firmato dall’autrice e cantastorie Angelica Pellarini, che ha proposto ventiquattro testimonianze di vita “che raccolgono tutti i colori dell’arcobaleno”. Il suo ultimo libro parla di rinascita e di resilienza: di donne che giorno dopo giorno cercano se stesse e scrivono la trama della loro vita. Illustrato da molte firme dello SpiceLapis Collettivo, sarà presentato in dialogo con Alessandra Palombini e con l’Assessore Federica Lauto, autrice del libro “Il leone col gomitolo. Fra le righe di un incontro”.

Irene Cao

Alle 12 LAGUNA_ARTWALKING: da Piazza Biagio Marin escursione guidata attraverso l’itinerario Aeson disposto nel centro storico di Grado. Con la partecipazione degli artisti e del direttore artistico Devid Strussiat. Le installazioni degli artisti del progetto Aeson, disposte all’interno del Castrum cittadino, sono concepite per dialogare con il paesaggio e trasformare la quotidianità dei luoghi in evocazioni e storie. L’edizione 2018 è scandita da opere di Jo Egon, Alice Pinat, Simone Paulin, Elena Poguz & Daniele Bianchi, Emiliano Movio. Ancora una volta il tema della Donna sarà comune denonimatore alle installazioni e intesserà un legame fra le bellezze architettoniche del centro storico di Grado e i linguaggi contemporanei delle opere.

L’amore per il benessere di corpo e mente e l’attenzione per l’estetica e lo charme sono elementi di riferimento nella vita delle donne: lo ricorderà alle 16.30 al Grand Hotel Astoria Antonella Marcon in Antonella’s Academy: un incontro per ripercorrere la “mission” quale ambasciatrice di stile per la griffe Carla Gozzi. Evento di spicco, alle 13 al Grand Hotel Astoria, sarà l’incontro degustazione dedicato al “Tirime su” di Pieris, un dolce da re: protagonista d’eccezione al festival Flavia Cosolo, erede di una famiglia di ristoratori da molte generazioni. Sarà lei, accompagnata dal Presidente del Consorzio Culturale del monfalconese Davide Iannis, a raccontare la vera storia dell’appetitosa ricetta, contesa fra Veneto e Friuli Venezia Giulia: una primogenitura riconosciuta ufficialmente alla “Coppa Vetturino”, ribattezzata in dialetto bisiàc “Tirime su”, ideata alla Trattoria “Al Vetturino” di Pieris (Gorizia) già alla fine degli anni Quaranta dello scorso secolo. La ricerca è frutto dell’impegno del Consorzio Culturale del Monfalconese. A conclusione dell’intervento, la degustazione del Tirime su.

La giornata di sabato 7 aprile proseguirà poi alle 19.30 al Grand Hotel Astoria con Il tempo delle donne: Aperitive_time, l’incontro degustazione con la partecipazione dell’Azienda Zoff che offrirà i suoi prodotti caseari accompagnati al vino e al vermouth Santòn dell’azienda Agricola BorgoSanDaniele di Cormons. Alle 21, all’Auditorium Biagio Marin, “La Camomilla”, commedia brillante di Luisa Venier. In scena il dialogo fra una donna-strega e un uomo: superate le divergenze, gli animi si placano grazie ad una camomilla, consapevoli che tutti siamo fatti per amare. Segue degustazione “Sogni d’oro” a base di camomilla.

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