Pordenonelegge: il focus di domani riguarda l’attualità

16 Settembre 2020

Maurizio Molinari

PORDENONE. Pordenonelegge riparte con il sold out delle prenotazioni: ben 994 “click” in meno di 4 ore nell’ultima call per gli ultimi posti disponibili in presenza. E la seconda giornata del festival sarà nel segno di un grande focus sull’attualità, a cominciare dalla presentazione, in anteprima per il festival, del saggio ”L’Atlante del mondo che cambia” di Maurizio Molinari, direttore di Repubblica, uscito in questi giorni per Rizzoli: 8 lezioni sul mondo che verrà, dall’ambiente alle disuguaglianze di genere, dal clima ai dazi commerciali, alle questioni di genere. L’autore lo presenterà – al Capitol alle 17 e in diretta streaming per tutti i lettori – in dialogo con il giornalista Omar Monestier, direttore del Messaggero Veneto.

E in vista delle imminenti elezioni Usa, il direttore del Tg2 Gennaro Sangiuliano racconterà “Il nuovo Mao”, ovvero Xi Jinping e l’ascesa al potere nella Cina di oggi in contrapposizione con gli Stati Uniti del presidente Donald Trump, una nuova guerra fredda che si gioca sull’innovazione tecnologica. In programma due incontri: alle 18 nello Spazio San Giorgio, in diretta su pnleggetv, e alle 21 al Centro Culturale Aldo Moro di Cordenons in dialogo con Alberto Garlini. Sempre sul nostro tempo riflette Chiara Valerio con “La matematica è politica”, il nuovo saggio edito Einaudi, in cui la matematica diventa prassi politica, e un formidabile esercizio di democrazia. Appuntamento allo Spazio Gabelli alle 21 e in diretta su pnleggetv. Di grande rilievo la presenza di Paola Deffendi e Claudio Regeni che, nel dialogo con l’avvocato Alessandra Ballerini condotto dalla giornalista Rai Marinella Chirico, racconteranno il loro impegno inesausto perchè sia fatta chiarezza sulla cattura e l’uccisione di loro figlio, Giulio Regeni, perché la verità e la giustizia sono diritti e spettano a tutti i cittadini (ore 11 Capitol e in diretta streaming).

Oscar di Montigny

Alle 15.30 Spazio Gabelli, Massimiliano Panarari e Guido Gili discuteranno invece intorno alla credibilità politica: radici, forme, prospettive di un concetto inattuale, modera il direttore del quotidiano Il Mattino Paolo Possamai. A pordenonelegge, sempre con sguardo sull’attualità, la poesia incontra il cinema con l’anteprima della proiezione del documentario su Franco Buffoni “Dentro il polittico. Franco Buffoni, impegno civile e poesia”, regia di Davide Minotti (ore 17.30 Cinemazero), un ritratto a tutto tondo dell’uomo, del poeta, del docente e grande alfiere dei diritti civili. Oscar Di Montigny farà appello all’impegno e alla responsabilità di tutti noi: grazie alla vocazione alla gratitudine potremo rispondere alle sfide che la nuova epoca ci pone. Lo scrittore ne parlerà con Eleonora Molisani, al PalaPaff alle 18 (in diretta su pnleggetv e in differita mercoledì 23 settembre alle 18).

Massimo Carlotto

Di uomo, ambiente e futuro sullo sfondo dei cambiamenti climatici parleranno tre autori e giornalisti: Riccardo Bocca, che firma per Harpercollins “La terra siamo noi” con otto storie di persone decise a salvare il mondo; e Francesco De Filippo, che attraverso il recente saggio uscito per Castelvecchi, “Dai serpenti di Wuhan alle aragoste di Portofino”, compie un’analisi sul rapporto storico tra l’uomo e l’animale, mettendo a confronto i modelli orientale o occidentale, che oggi appaiono agli antipodi. Saranno coordinati da Pietro Spirito, appuntamento alle 18.30 nell’Auditorium Istituto Vendramini.

Nel programma dedicato alle scuole, la mattina, un gradito ritorno a pordenonelegge: quello di Andrea Vico che, insieme a Lucia Vaccarino, presenterà la sua nuova collana di libri per “salvare il mondo” (ore 9.30 piattaforma Zoom). Annalisa Strada salirà in cattedra, raccontando ai ragazzi quanto Dante, Leopardi e Manzoni siano dei “fighi”, come titola la collana che presenterà in anteprima a pordenonelegge (ore 10.30 piattaforma Zoom).

I genitori di Giulio Regeni

Spazio al noir di casa nostra con Ilaria Tuti, che nel suo thriller celebra il coraggio e la resilienza delle donne, la capacità di abnegazione di contadine umili ma forti nel desiderio di pace. In dialogo con Alberto Garlini, alle 15 al PalaPaff e in diretta su pnleggetv. Sempre nel segno del giallo Massimo Carlotto, che nel suo ultimo romanzo mette in scena giornalisti a caccia di scoop e i politici dall’ambizione sfrenata. L’autore sfoglierà il suo libro insieme a Luca Crovi alle 21.30 al PalaPaff! e in diretta su pnleggetv. Un interessante excursus sul rapporto fra patria e famiglia nella storia italiana con Paolo Di Stefano e Filippo La Porta in dialogo con Gian Mario Villalta, alle 18.30 Spazio Gabelli e in diretta su pnleggetv. Filippo La Porta sarà anche protagonista di un dialogo con Marco Damilano e Luciano De Giusti dedicato alla figura di Pier Paolo Pasolini, alle 21 Teatro Pier Paolo Pasolini di Casarsa. Al Capitol alle 20 e in diretta su pnleggetv, in collegamento con il festival, il poeta polacco Adam Zagajevski parlerà della sua opera, “Asimmetria e altre poesie”, in cui la vita e la storia sono colte da una prospettiva obliqua, che si carica di risonanze etiche. Presenta Francesco Napoli.

Chiara Valerio

Non poteva mancare a pordenonelegge l’attenzione per la poesia nelle lingue minori, con la presenza del rinnovato Premio Giuseppe Malattia della Vallata e del Premio Pierluigi Cappello con Marcello Marciani e Giusi Quarenghi, insieme a Aldo Colonnello, Fabio Franzin, Valentina Gasparet, Roberto Malattia, Maurizio Salvador e Giacomo Vit (ore 18 Loggia del Municipio). E ancora, in serata, Roberto Mantovani e Luca Calzolari ripercorreranno la storia del film di alpinismo e arrampicata e, presso la sede pordenonese del Cai, alle 21.30 Auditorium Istituto Vendramini.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!