Pordenone/Africa: torna la rassegna di Cinemazero

5 Novembre 2017

Ansano Giannarelli

PORDENONE. Gli occhi dell’Africa raggiunge l’importante traguardo delle 10 edizioni, e quest’anno ha deciso di proporre una riflessione articolata, che si rispecchia in progetti speciali che creano un ideale viaggio di andata e ritorno tra Pordenone e l’universo africano. Organizzata grazie al prezioso contributo della Regione, da Cinemazero, Caritas diocesana e L’Altrametà, con la collaborazione di Nuovi Vicini Società Cooperativa Sociale, UNASp ACLI Pordenone e Centro Culturale Casa A. Zanussi, già dall’appuntamento di martedì 7 novembre alle 20.45 a Cinemazero ha voluto inserire un controcanto alla classica proiezione esclusiva di cinema africano, con un importante omaggio ad Ansano Giannarelli: uno dei più impegnati, surreali e sperimentali registi italiani, tra i fondatori e poi presidente dell’AAMOD (l’Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico).

Poco noto al grande pubblico, ma amatissimo da chi apprezza un cinema d’impegno civile e di ricerca, il suo “Noi siamo Africa” (1966), breve documentario sulla presa di coscienza delle nazioni indipendenti dell’Africa, aprirà l’edizione. Seguirà “My name is Adil”, alla presenza di uno dei registi, Andrea Pellizzer, che insieme a Magda Rezene e Adil Azzab, ha raccontato la storia di quest’ultimo, che da bimbo cresciuto in Marocco, raggiunge il padre in Italia, trovandosi a confrontarsi con la durezza dell’esperienza migratoria. Ma Gli occhi dell’Africa ha puntato a far conoscere l’Africa che vive qui anche attraverso i corti dello Young Club di Cinemazero, “Africa/Pordenone/ Andata/Ritorno”, che fa proseguire l’esperienza di un anno fa, quando un gruppo di giovani videomaker ha realizzato cinque brevi documentari, dedicati a realtà africane che vivono da anni a Pordenone. Il progetto ora prosegue con nuove interviste, distribuite nelle varie serate, per conoscere alcune esperienze di amicizia tra italiani e africani.

My name is Adil

Mercoledì 22 novembre alle 18 ci sarà invece un goloso appuntamento con l’Apericena Africana a Il Posto di Follador, i prodotti del Commercio Equo e solidale, e i racconti di vita dei produttori raccolti dal fotografo e documentarista Aldo Pavan (info 0434 26797 – altrameta.pordenone@gmail.com). Martedì 5 dicembre alle 20.45, sempre a Cinemazero, ci sarà poi l’evento culminante con concerto di Baba Sissoko e Antonello Salis, due dei più interessanti musicisti della scena jazz internazionale, che mettono in dialogo musica africana e jazz. Già da lunedì 6 novembre invece al Centro Culturale Casa A. Zanussi la mostra fotografica di ritratti femminili scattati da Bruno Zanzottera e Andrea Semplici, “Donna Africa”. Ma gli appuntamenti non finiscono qui, quindi si consiglia di consultare il sito www.cinemazero.it

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