Pordenone: quartieri al lavoro per fare un e-book collettivo

27 Marzo 2017

PORDENONE. La memoria collettiva di un quartiere come bene immateriale dell’intera comunità: la storia e le storie del quartiere come narrazione condivisa, capace di forgiare il senso di un’identità civica in cui, idealmente, convergono e si fondono memorie, aneddoti, tradizioni e appartenenza sociale. Questi i presupposti del progetto “Uno per uno tutti insieme. Pordenone, i suoi quartieri”, voluto e promosso dal Comune di Pordenone, curato da Fondazione Pordenonelegge.it, al via martedì 28 marzo.

Nella Grecia arcaica della tradizione orale era affidato agli Mnemoni il compito di memorizzare e tramandare il passato: veri e propri “file viventi”, custodivano le informazioni di interesse pubblico sulla comunità. A Pordenone ci saranno, quartiere per quartiere, sette ‘eredi’ degli Mnemoni, testimonial ai quali sarà affidato il compito di evocare le storie più vivide e peculiari e i grandi personaggi tramandati in quella porzione di territorio. I cittadini pordenonesi individuati dal Comune, a pieno titolo saranno ‘angeli custodi’ del patrimonio di Storia e storie del proprio quartiere: sono Anna Comoretto per Pordenone Nord, Flavio Silvestrin e Paolo Celante per Torre, Adriano Viotto e Renzo Fadelli per San Gregorio, Ezio Bordelot per Borgomeduna, Roberto Vicenzotto per Vallenoncello, Roberto Polesel per Rorai Grande, Gianfranco Tonus e Franco Betto per Villanova.

Li affiancheranno, con l’intera comunità, sette noti autori, chiamati a ‘distillare’ il succo vitale di ciascun quartiere pordenonese. Perché ogni quartiere ha una sua identità e una sua storia, un suo rapporto con la città intera diverso dagli altri, e allo stesso tempo parte di una stessa identità. I sette autori – Roberto Cescon, Enrico Galiano, Andrea Maggi, Elisa Cozzarini, Lorenza Stroppa, Simone Marcuzzi e Ginevra Lamberti – incontreranno le comunità di quartiere dal 28 marzo al 7 aprile, alimentando sette appuntamenti pubblici, aperti alla partecipazione e al contributo di tutti i cittadini. Gli autori attingeranno alla loro voce, e a quella dei testimonial, per comporre sette racconti che saranno riuniti in uno speciale ebook da presentare in anteprima a pordenonelegge 2017, Festa del Libro con gli Autori, in programma dal 13 al 17 settembre 2017. Come si prospetterà, nel suo complesso, il ‘mosaico’ della Pordenone descritta nei 7 tasselli narrativi di quartiere? Sarà la città che già conosciamo, magari più precisa e approfondita nei particolari, o ne emergerà una nuova, vivace – come sospettiamo – e ricca di sorprese?

Ma c’è di più. Quartiere per quartiere, il testimone dell’avvincente storytelling comunitario passerà ai più giovani: i bambini delle scuole primarie di ogni area, con la mediazione degli insegnanti, potranno cimentarsi a loro volta in un breve racconto, per trasmettere il loro punto di vista sul quartiere, non meno importante di quello degli scrittori. E per farlo dovranno naturalmente coinvolgere le famiglie, i parenti, i genitori e soprattutto i più anziani, i loro nonni, oppure potranno ascoltare le storie di conoscenti e vicini. I giovani vincitori del concorso rivolto alle scuole primarie saranno protagonisti di pordenonelegge 2017 dove, insieme agli scrittori prenderanno parte a un evento di letture e testimonianze intitolato “Uno per uno tutti insieme. Pordenone, i suoi quartieri”. Nel corso dell’appuntamento è prevista la partecipazione dei migliori racconti partecipanti.

«Abbiamo accolto con piacere la proposta del Comune – spiega il presidente di Fondazione Pordenonelegge.it Giovanni Pavan – e ideato il progetto dedicato alla memoria collettiva che si svilupperà da qui a settembre 2017. In questo modo sarà possibile raccogliere una documentazione unica nel suo genere grazie alla penna degli scrittori affermati, e mettendo questi in relazione con i bambini e i testimonial del quartiere, che diventeranno a loro volta protagonisti al nostro festival di settembre».

«Con questo progetto – commenta il sindaco Alessandro Ciriani – diamo corpo a quel modello eventi diffusi in tutta la città, non solo in centro, che avevamo preannunciato. L’ingresso di Pordenonelegge nei quartieri, attraverso questa intelligente anteprima, è una delle chiavi per coinvolgerli, rivitalizzarli, dare loro lo spazio che si meritano, rafforzare il senso di aggregazione e comunità. La maggior parte della popolazione di Pordenone abita nei quartieri – aggiunge Ciriani – non diamo per scontato che tutti si spostino in centro per seguire gli eventi. Ci sono persone che per vari motivi, penso per esempio agli anziani, hanno una «residenzialità stanziale» e vivono i quartieri come una sorta di città nella città. Quindi, oltre a invitare la gente a seguire la cultura – conclude – è bene ogni tanto che la cultura segua la gente in modo che tutti possano fruire appieno di questi eventi».

«Abbiamo voluto fortemente questa iniziativa, condivisa con la Fondazione Pordenonelegge.it – osserva l’assessore alla cultura Pietro Tropeano – perché la riteniamo uno dei tasselli della riqualificazione globale della città avviata dall’Amministrazione. La cultura va sviluppata a 360 gradi e i quartieri ne sono un punto centrale. Coinvolgerli negli eventi importanti che Pordenonelegge ci offre è per noi una sfida da condividere con la gente dei quartieri e i ragazzi delle scuole in modo che si respirino le testimonianze autentiche della vita in città. E’ il primo di una serie di eventi che interesseranno i quartieri – preannuncia Tropeano – attraverso la collaborazione con la Scuola sperimentale dell’attore, Ortoteatro, Società operaia, Propordenone e altre associazioni che vorranno partecipare».

Calendario degli incontri: Pordenone Nord, Sala Parrocchiale Sacro Cuore martedì 28 marzo, ore 18.00 con Roberto Cescon; Torre Bastia del Castello mercoledì 29 marzo, ore 18.00 con Enrico Galiano; San Gregorio, Sala Parrocchiale Madonna delle Grazie giovedì 30 marzo, ore 18.00 con Andrea Maggi: Borgomeduna, Sala Parrocchiale martedì 4 aprile, ore 18.00 con Elisa Cozzarini; Vallenoncello, Sala Campo Sportivo (retro scuole) mercoledì 5 aprile, ore 18.00 con Simone Marcuzzi; Rorai, Grande Sala dell’Oratorio giovedì 6 aprile, ore 18.00 con Lorenza Stroppa; Villanova, Centro Glorialanza Finzi venerdì 7 aprile, ore 18.00 con Ginevra Lamberti. Tutti gli incontri sono ad ingresso libero. È gradita la partecipazione per portare la propria testimonianza.

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