Pordenone: Estate in città sulle tracce del medioevo

2 Agosto 2017

PORDENONE. Con il laboratorio “Non solo miele: giochi aposi per bambini fantasiosi” si continua a parlare di api e del loro fantastico mondo, assieme a Julia Artico al Museo di storia Naturale. Mercoledì 2 agosto alle 17.30, con carta e colla i bambini e bambine si cimenteranno nella realizzazione di cellette e favi. Questo permetterà loro di capire le forme e le motivazioni che spingono le api a realizzarle. E per chi vuole sperimentare una tecnica nuova sarà possibile provare a realizzare un bugno villico con la segale come si faceva nel medioevo. Musei civici e gallerie per tutta l’estate sono a ingresso gratuito. Dal primo agosto la Galleria Pizzinato, dove è in corso la mostra Il mito del Pop, sarà aperta dal giovedì alla domenica dalle 16 alle 19, con apertura serale in occasione dei concerti sulle terrazza dell’Estate in Città. Alle 17 al Parco dei Salici in via Brusafiera, scatta la voglia di sport con la sessione di allenamenti fisici a cura di Kombat Gym: per divertirsi e rimanere in forma.

Alle 17.30, nella biblioteca Sud, nella scuola primaria “G. Gozzi” di via Vesalio, a Pordenone, l’avventuroso viaggio fra pirati e mari reso possibile dalla rassegna di letture animate – affidate alla voce degli attori di Ortoteatro – che l’associazione Thesis ha organizzato per l’Estate in città pordenonese, in collaborazione con la Biblioteca e concentrando la sua attenzione nei quartieri. Questa volta, sempre sulla scia di Bjorn Larsson, protagonista di Dedica 2017, in via Vesalio approda “L’isola del tesoro”, il libro che ha fatto sognare tutti i ragazzi del mondo.

Alle 18.30 con Susi Moro si va alla scoperta della Pordenone medievale. Appuntamento sotto la loggia del Municipio, da dove i visitatori sono accompagnati alla scoperta dell’insediamento più antico, al riconoscimento delle testimonianze di Pordenone all’inizio della sua esistenza. Assieme alla guida si percorre quanto rimane del tracciato della città medievale le cui più significative e ancora tangibili espressioni sono il Duomo di San Marco, il Palazzo municipale, la Chiesa del Cristo; ma la città può svelare ad occhi attenti presenze insospettate come la sagoma della duecentesca chiesa di Sant’Antonio ab incarnario, pezzi delle antiche rogge e resti delle mura medievali.

Alle 19 alla Madonna Pellegrina per la rassegna Teatro Giardino del mondo curata dall’Arlecchino Errante sarà di scena Kanu, che in lingua bambarà del Burkina Faso significa amore. Bointou Outtara, bravissima attrice milanese originaria del Paese africano, per la regia di Filippo Ughi della Compagnia Piccoli Idilli e accompagnata dai due griot (cantautori e musicisti) Daouda Diabate e Kadi Coulibaly, racconterà in favola il sentimento più importante, tra fine umorismo e paradossale comicità. Prossimo appuntamento mercoledì 9 agosto alle 19 con Nanirossi show, ovvero acrobazie e comicità con l’omonima compagnia composta da Matteo Mazzei ed Elena Fresch. Tra i migliori esempi di teatro circo di circuitazione internazionale, mostrerà virtuosismi acrobatici e lazzi di alta scuola clownesca in uno spettacolo che crea coinvolgimento entusiasta e voglia di sentirsi comunità. Alle 21.15 il già annunciato concerto di Andrea Braido, Federico Poggipollini, Alessandro De Crescenzo e Andrea Morelli – i quattro chitarristi pop rock più quotati del momento in Italia – insieme su un palco nella serata Tempeste sonore, ideata da Max Pasut, alle 21.15 in piazza XX Settembre (in caso di pioggia nell’Auditorium Concordia). Ad accompagnarli Klara and the black cars.

Secondo appuntamento con il Teatro per non dimenticare del Gruppo Teatro Pordenone per l’Estate in città. Alle 21 a Villanova in via Pirandello (area festa ”in piassa”) verrà messa in scena S-cjapadure, lettura scenica in dialetto pordenonese, da testi di Luciano Rocco ed Ettore Busetto – adattamento e regia di Francesco Bressan – riveduta e aggiornata nell’impianto scenico, con l’inserimento del film La misura dei salami, realizzato nel 2014 in occasione del 40° anniversario di fondazione della Compagnia. Riflessioni ironiche su come eravamo e come siamo cambiati, sul filo delle parole cadute in disuso o di cui abbiamo dimenticato il significato originale. Per il Cinema sotto le stelle in Piazzetta Calderari sempre alle 21 Cinemazero porta Lasciati andare, il nuovo film di Francesco Amato con Toni Servillo, Verónica Echegui, Carla Signoris e Luca Marinelli.

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