Pordenone: clarinetti in festa

20 Agosto 2018

PORDENONE. Lunedì 20 agosto, alle 21, nel convento di S. Francesco, per l’Estate a Pordenone Farandola renderà omaggio ai clarinetti che si raccolgono attorno al M.° Vincenzo Paci, primo clarinetto dell’Orchestra del Teatro La Fenice e attivo concertista, sia come solista, sia in ensemble di prestigio. Dal 2015 Farandola ha attivato un corso annuale di perfezionamento condotto dal M.° Paci. A conclusione gli allievi e gli amici del Maestro si ritrovano per un appuntamento ormai divenuto tradizionale, che coinvolge il Coro di Clarinetti coordinato da Venceslao Biscontin e per la prima volta il Naonis Clarinet Ensemble, formazione della scuola di musica “Città di Pordenone”. In questa festoso occasione, a ingresso libero, si avrà modo dunque di apprezzare lo strumento nelle diverse declinazioni, dal solismo al duo con pianoforte, affidato al M.° Sergio Lasaponara, per concludere con il coro dei clarinetti, con la direzione del M.° Paci, che non mancherà di donare al pubblico un cameo di altissimo livello interpretativo. In programma musiche di C.M. von Weber, R. Schumann, E. Grieg, G. Bizet, W. Ostijn, A. Scott, A. Piazzolla e V. Biscontin.

Vincenzo Paci

Già primo clarinetto nell’Orchestra Giovanile Italiana. Vincenzo Paci ha svolto diverse tournée in Italia ed in Europa, effettuando registrazioni per la Rai, radio Ungherese e per l’Unione delle Radio europee. Ha conseguito l’idoneità per il ruolo di primo clarinetto per le orchestre del Teatro Regio di Torino, Arena di Verona, Orchestra des Jeunes de la Mediterraneè, E.U.Y.O. European Union Youth Orchestra e ha collaborato con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in Roma, Solisti Veneti, Radio Svizzera Italiana di Lugano,Teatro Verdi di Trieste, Teatro Bellini di Catania, Teatro Massimo di Palermo. Dal 1997 è primo clarinetto dell’Orchestra del Teatro “La Fenice” di Venezia, con la quale ha avuto il suo debutto come solista all’interno delle stagioni sinfoniche del Teatro veneziano eseguendo la sinfonia concertante di W. A. Mozart, La Première Rhapsodie di Debussy e in prima esecuzione italiana “Gli amori di Teolinda” di G. Meyerbeer.

Ultima replica nell’Estate a Pordenone di Mirabilia dei Papu lunedì 20 agosto alle 21 nell’oratorio di San Lorenzo. Protagonista lo straordinario viaggio di Beato Odorico in oriente. Una ricostruzione storica immaginata, trasognata, inventata ma non del tutto inverosimile. Un mondo a noi vicino ma lontano nel tempo. Comunque ancora poco conosciuto. Eppure mosso dalle stesse pulsioni e dagli stessi desideri di oggi: quelli umani, rimasti gli stessi nei secoli dei secoli. La vicenda, anch’essa poco nota ai più, della vita e delle opere miracolose di Odorico Mattiussi, vulgo dicto Beato, narra della figura del francescano pordenonese che nella prima parte del XIV secolo ha raggiunto la Cina in un viaggio che ha poi raccontato nella sua famosa Relatio e si trasforma in uno spettacolo che non vuole solamente raccontare, quanto piuttosto suggerire, stimolare, far immaginare.

Per il Cinema sotto le stelle, lunedì 20 agosto Cinemazero porta in piazzetta Calderari alle 21 il film Jumanji: Benvenuti nella giungla.

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