Podio del Città di Porcia tutto straniero Domani la finale

3 Novembre 2017

La giuria con i tre finalisti

PORDENONE. Ha ​mostrato ottime qualità ​il friulano Paolo Armato (30 anni di Osoppo, attualmente primo corno nell’Orchestra dell’Arena di Verona) arrivando fino alla Finale con pianoforte, andando su e giù per Salisburgo, dove è impegnato in un progetto con la Camerata Salzburg. Dei 6 italiani in concorso è quello che ha superato più prove. Ma il podio del 28° Concorso Internazionale Città di Porcia, dedicato al corno e organizzato dall’associazione Salvador Gandino col sostegno di Regione, Fondazione Friuli e Comune di Porcia è tutto straniero. Sono infatti il russo Maksim Semenov, il giovanissimo cinese (17 anni) Yun Zeng e lo spagnolo Adrian Diaz Martinez ad accedere alla Finale con orchestra del Concorso internazionale Città di Porcia, che si svolgerà sabato 4 novembre alle 20.45 al Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Pordenone, partner del concorso, riconosciuto dalla Federazione Mondiale dei Concorsi Internazionali di Musica di Ginevra.

Una serata che si preannuncia particolarmente coinvolgente, perché si potranno vedere all’opera giovani musicisti già avviati a una bella carriera, a cui il concorso potrà cambiare la vita. Oltre ai premi assegnati dalla giuria (primo, secondo e terzo posto), anche il pubblico potrà assegnare il proprio premio mediante una apposita scheda di voto. I candidati potranno scegliere tra il Concerto n 4 in mi bemolle maggiore per corno e orchestra di Mozart e il Concerto n. 1 in mi bemolle maggiore per corno e orchestra di Richard Strauss. Nel catalogo mozartiano i quattro concerti per corno costituiscono un piccolo corpus dai tratti cantabili e virtuosistici: il Concerto n.4 in particolare presenta un brioso finale ispirato al movimento di ‘caccia’ che da Mozart in poi costituirà una caratteristica costante dei concerti per corno. Lo si ritroverà infatti anche nel concerto di Richard Strauss, opera giovanile che lascia già intuire il talento e la forte personalità dell’autore.

Massimiliano Caldi

Ad accompagnare i giovani cornisti sarà l’Orchestra di Padova e del Veneto con la sapiente direzione di Massimiliano Caldi, direttore con ampia esperienza internazionale sia in campo sinfonico che operistico, nell’operetta e nel balletto, dallo stile direttoriale sempre brillante e lineare “onorato di tornare per la quarta volta sul palcoscenico del Teatro Verdi di Pordenone, luogo che sempre più stabilmente, grazie all’oculata azione di presidenza e direzione artistica, si sta collocando nel panorama musicale italiano ed estero come un imprescindibile punto di riferimento”. Protagonista dunque la grande musica e il corno, strumento dal particolare timbro evocativo, valorizzato da tanti autori in epoca barocca, classica, romantica, con un ruolo di primo piano anche nella Terza Sinfonia di Beethoven in Mi bemolle maggiore op. 55 detta “Eroica”, vera perla nel programma della serata.

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