Planctus Mariae e altri antichi drammi liturgici a Cividale

12 Novembre 2021

Il duomo di Cividale

CIVIDALE. Momento di alto livello culturale, nel pomeriggio di domenica 14 novembre, nel Duomo d Cividale, dove verranno eseguiti il noto “Planctus Mariae” e altri antichissimi drammi liturgici di raro ascolto custoditi dall’archivio del Museo archeologico nazionale di Cividale. L’evento, che permetterà di rivivere la suggestione di una tradizione del passato nel luogo che la accolse – anche con rappresentazioni sceniche – per decenni, forse addirittura per secoli, si inserisce nel cartellone del festival autunnale dell’Associazione Gaggia, “Trivium. Dante e la musica sottesa”, che proseguirà fino al 28 novembre. L’appuntamento è per le 16.

Produzione musicale del tempo di Dante, i drammi liturgici cividalesi rappresentano un passaggio obbligato per ogni studente di storia della musica: al Planctus Mariae appunto – un pilastro del genere – il programma affiancherà l’inusuale ascolto di altri arcaici pentagrammi. A conferire ulteriore suggestione alla proposta sarà l’introduzione della cattedratica Teresa Perusini, che illustrerà al pubblico le caratteristiche sceniche e teatrali e le consuetudini sociali che accompagnavano la rappresentazione all’epoca del Sommo poeta. Il dramma liturgico, dal quale si può dire discenda tutta la tradizione del teatro medievale, ha vissuto nel Patriarcato friulano una delle sue stagioni più floride, diffondendosi poi anche in area veneta, attraverso il Patriarcato di Venezia, erede di tante tradizioni aquileiesi. Molti di quei testi sono conservati in manoscritti cividalesi: tre di essi affrontano i passaggi fondamentali della vita di Gesù e i momenti più intensi della liturgia, l’Annunciazione, la Passione e la Resurrezione.

E’ richiesta la prenotazione, tramite sms al numero 3290966910 o via mail, all’indirizzo silvia.assgaggia@gmail.com

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